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I farmaci vengono usati ogni giorno…ma non tutti sanno che…

I farmaci sono straodinari mezzi terapeutici per sconfiggere malattie, migliorare le condizioni degli animali ammalati, intervenire sul corso delle varie patologie che affligono i nostri compagni…ma sono tutti adatti ai nostri scopi ?

La risposta è certamente NO !

Di seguito vengono elencati alcuni farmaci che non vanno somministrati perchè dannosi agli animali, oppure che non c’è ragione perchè vengano somministrati e ne viene spiegato per ognuno il motivo medico.

NON SOMMINISTRARE:

  • Bentelan [di questo farmaco cortisonico (betametasone), come indicato in molti testi di Medicina Veterinaria (ad es., Prontuario Terapeutico Veterinario della SCIVAC), “nonostante sia uno degli steroidi con maggiore potenza anti-infiammatoria, se ne sconsiglia l’uso a causa della lunga e spesso non prevedibile durata d’azione, che amplifica gli effetti collaterali e rende la molecola potenzialmente causa della comparsa di una grave malattia (il Cushing). Non sono attualmente note indicazioni per preferire il betametasone ad altri steroidi più sicuri”]
  • Colliri al cortisone [in questo caso il pericolo non è legato al farmaco, perchè dannoso o poco efficace, ma alla sua azione legata alla presenza del cortisone. Ovvero, qualora si applichi un collirio con cortisone in occhi, senza un preventivo controllo che ne escluda con assoluta ceretezza la presenza di ulcere corneali (spesso poco o per nulla visibili senza test specifici), si determina l’aggravamento dell’ulcera stessa, fino alla perforazione e perdita del globo oculare !]
  • Digitale (questo farmaco, molte volte somministrato dai veterinari a cani e gatti dopo il rilievo di un “soffio cardiaco”, deve essere invece preso sul serio…Solo dopo una visita con un cardiologo specilista, una ecocardiografia e degli esami del sangue completi e delle urine, può essere prescritto ed attento deve essere il monitoraggio da parte dei Medici veterinari e del proprietario. Le controindicazioni, che ne sconsigliano “l’uso alla leggera”, vanno dai pazienti con insufficienza renale ed epatica, in presenza di contrazioni ventricolari premature, tachicardia ventricolare ed alcuni blocchi cardiaci, in corso di cardiomiopatia ipertrofica e rotture delle corde tendinee. Questo elenco, piuttosto ostico, di situazioni nelle quali non somministrare mai la digitale vuole far comprendere quanto sia delicata la scelta di intraprendere una terapia con questo farmaco senza preventive indagini mediche…)
  • Calcio (l’uso del calcio è unanimemente riconosciuto come estremamente pericoloso negli animali ! Fino ad alcuni anni fa veniva somministrato per via parenterale (punture sottocutanee); oggi alcuni Medici veterinari ne consigliano l’uso per via orale nei giovani cani, come complemento per una crescita ossea corretta. Anche se questa via di somministrazione è meno pericolosa, è necessario rammentare che se non vi sono elementi certi (esami del sangue) che dimostrino una carenza di calcio (davvero molto rara negli animali alimentati correttamente), alla sua somministrazione possono conseguire problemi gravi, fin’anche alla formazione di tumori. IP checker Ciò è dovuto al fatto che il calcio, una volta entrato nell’organismo, andrà a depositarsi anche in sedi diverse dall’osso (ad esempio fegato e reni) ed a lungo andare, determinare per l’appunto tumori !]
  • Advantix (questo antiparassitario NON DEVE ESSERE USATO SUL GATTO, altrimenti il vostro micio si intossicherà, rischiando perfino di morire !)
  • Frontline (questo antiparassitario NON DEVE ESSERE USATO SUL CONIGLIO, altrimenti il vostro piccolo amico si intossicherà, rischiando perfino di morire !)
  • Aulin (sebbene molti veterinari lo prescrivano con regolarità, questo antinfiammatorio umano può determinare negli animali gastriti acute, di tipo ulcerativo e che richiedono ricoveri d’urgenza in strutture specializzate ed attrezzate. Poichè esistono farmaci veterinari e non veterinari molto più sicuri, non si vede la ragione per la sua somministrazione)
  • Aspirina (le contorindicazioni di questo farmaco sono molteplici. Nel corso di trattamento possono manifestarsi, per lo più in pazienti sensibili, disturbi a livello gastrico (dolori etc.). In alcuni pazienti predisposti si possono verificare episodi emorragici (epistassi, gengivorragia, emorragie gastro-intestinali etc.); raramente possono aversi reazioni di ipersensibilità, quali spasmi bronchiali, manifestazioni cutanee (eruzioni cutanee), disturbi oto-vestibolari e riduzione delle piastrine (trombocitopenia, sanguinamenti) e ritardo del parto.
  • Prodotti per le orecchie a base di cortisone [in questo caso il pericolo non è legato al farmaco, perchè dannoso o poco efficace, ma alla sua azione legata alla presenza del cortisone. Ovvero, qualora si applichi un farmaco per la cura delle malattie delle orecchie contenente cortisone nel condotto auricolare esterno di qualsiasi animale, senza la preventiva certezza che il timpano sia integro (cosa che si ottiene nella quasi totalità dei pazienti animali per mezzo di una osservazione diretta del condotto auricolare, in sedazione profonda), i rischi di un ritardo nella guarigione del timpano sono elevatissimi. Nel caso di otiti molto gravi e per le quali non è possibile verificarne l’integrità, è consigliabile l’uso per via generale (per bocca e non locale !) di un antinfiammatorio, come i FANS od anche i cortisonici, fino ad ottenere una riduzione del dolore e dell’infiammazione del condotto uditivo esterno, così da poter eseguire l’indagine completa e la pulizia della parte in sedazione profonda.

NON HA SENSO SOMMINISTRARE:

  • Enterogermina (l’enterogermina è un preparato costituito da una sospensione di spore di Bacillus clausii, ospite abituale dell’intestino dell’uomo, ma irrilevante nella flora intestinale degli animali, molto diversa dalla nostra. La somministrazione di questo probiotico è spesso inefficace nei nostri animali e deve essere sostituita da prodotti più indicati e dedicati per la loro differente flora intestinale e, all’occorrenza, è possibile chiedere al proprio Medico Veterinario che vengano prescritti prodotti esclusivamente destinati all’uso nei cani e nei gatti)
  • Vermifughi generici [molto spesso i Medici veterinari somministrano “alla cieca” (ovvero, senza un precedente esame microscopico delle feci) degli antiparassitari per “sverminare” i cuccioli prima della vaccinazione. In linea di principio questa può essere una procedura controindicata per due ragioni: la prima è che non esiste un farmaco vermifugo che svolga la sua azione su tutti i parassiti intestinali ! Esistono molti tipi di “vermi”..la tenia, gli ascaridi, i coccidi, la giardia, i tricuridi…e per ognuno o quasi di questi parassiti esiste il trattamento specifico; dunque, prima si deve verificare se il paziente ha una infestazione in corso e solo dopo si può somministrare il farmaco più indicato. In secondo luogo, è stato dimostrato che “una rondine non fa primavera”, ovvero l’assenza in un singolo esame coprologico dei parassiti intestinali non garantisce sempre che non ve ne siano in tutto il tratto intestinale del paziente. E’ dunque consigliabile eseguire 3 esami delle feci in 5 giorni (ovvero al primo, al terzo ed al quinto giorno); solo seguendo questo protocollo si può portare virtualmente a zero (ma non sempre…) la possibilità che, se tutti i campioni saranno negativi, non vi siano parassiti nelle feci. Dunque, a causa dei rischi potenzialmente elevati che conseguono alla vaccinazione di un cucciolo con parassitosi intestinale in corso, vi consiglio di richiedere al vostro Medico di fiducia di far sempre precedere al vaccino almeno un esame coprologico (con feci normali) o tre in cinque giorni (con feci “molli”)]
  • Pomate e creme per lesioni cutanee (i dermatologi veterinari di solito non somministrano questi medicamenti per una ragioneanche pittosto ovvia…gli animali, poco dopo la loro applicazione, si leccano la parte ed anche le creme appena spalmate…Alla base delle lesioni cutanee del cane e del gatto ci sono sempre delle cause che devono essere individuate e, solo successivamente, sarà possibile instaurare la giusta terapia…ma molto di rado a base di pomate !]
  • Tranex [questo farmaco viene usato ed abusato dai Medici Veterinari, molto spesso senza una ragione scientifica…La catagoria alla quale esso appartiene è quella degli “antifibrinolitici” e la loro somministrazione ha senso esclusivamente nel caso in cui il paziente abbia si una emorragia, ma quando si sia certi che non abbia alterazioni del complesso fenomeno della coagulazione ! Infatti l’azione del farmaco è quella di inibibire la fibrinolisi (la distruzione del coagulo appena formato) e perciò essso agisce quando la fase coagulativa è già completata (Prontuario Terapeutico Veterinario della SCIVAC). Dunque, quando questo farmaco viene pescritto o somministrato per contrastare un difetto o ritardo della coagulazione (ad es., avvelenamento da veleno per topi, la DIC o coagulazione intravascolare disseminata, malattie del fegato che ritardino la coagulazione del sangue), IL SUO EFFETTO E’ ASSOLUTAMENTE NULLO ed il ritardo nella diagnosi corretta e nella somministrazione dei giusti farmaci, può condurre inevitabilmente alla morte del paziente. Dunque…Tranex su ogni emorragia ? …no, grazie !]dottor Massimo Sciannimanico

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57 Risposte

      1. Sabrina

        Salve dottore ho un problema con il meticcio(volpino chihuahua) di 10 anni, un giorno gli è uscito tanto sangue dal naso da una narice l ho portato dal veterinario gli ha ftto le analisi mi ci ha ftto dare antiemorragico e bentelan da 0,5 x 3 gg dopo una 10 gg max è capitato di nuovo l ho riportato e mi ha dato la stessa terapia che devo fare?

        1. Massimo Sciannimanico

          Gentile signora Sabrina, CAMBI VETERINARIO !
          Mi spiace essere così duro in questa affermazione, ma il veterinario che si comporti in questo modo, ovvero non mostrando alcun interesse per capire realmente cosa abbia il suo amico, non è un medico serio ma solo un cialtrone ! C’è un detto che dice: il veterinario che da antibiotico e cortisone non è altro che un …” (spero abbia capito cosa intendo).
          Cerchi, invece, dei veri medici esperti ed interessati a curare veramente gli animali, magari rivolgendosi alla migliore delle cliniche veterinarie della sua città.
          Mi tenga aggiornato.
          Cordiali saluti.


          Massimo Sciannimanico, DMV
          Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
          Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  1. Milena

    salve, volevo chiedere se il Bentelan è veramente veramente sconsigliato.. ho una gatta con un tumore maligno alla bocca.. e un veterinario mi ha consigliato di darle questo farmaco come cortisonico e analgesico..

    1. Gentile signora Milena,
      i tumori del cavo orale sono spesso operabili e, quindi, non sapendo esattamente qual’è la situazione della sua povera gattina, il mio consiglio è di affidarsi a medici veterinari competenti e preparati in oncologia veterinaria, a maggior ragione per il fatto che la persona alla quale lei si è affidata le ha prescritto il peggior cortisonico somministrabile, ovvero il betametasone (Bentelan) e magari senza alcuna gastroprotezione.
      Non so da dove lei chiami, ma in Italia sono moltissime le cliniche nelle quali lavorano medici oncologi veterinari in grado di affrontare casi complessi come quelli neoplastici, ai quali i veterinari di base dovrebbero affidarsi, referendo i casi come quello della sua micia…
      Se mi farà sapere da quale città scrive, forse potrei consigliarla al meglio.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
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  2. ILENIA

    buon giorno vorrei un consiglio, cosa potrei dare al mio cane per la tosse ?? ha una tosse strana quando tossisce sembra che abbia qual cosa che gli ostruisca la gola (non ha ingerito nulla) anche a me il medico mi ha detto di somministrare bentelan.al momento gliene ho date tre di 1 mg ma visto i commenti che ho letto nn gliene somministro più potete consigliarmi uno sciroppo e appena posso vado in un altro medico , grazie .

    1. Gentile signora Ilenia,
      proprio non ci siamo…il veterinario che “curi” la tosse del cane con il cortisone, sarebbe meglio si iscrivesse nuovamente a Medicina Veterinaria per imparare qualcosa di nuovo !
      Lei dovrebbe portare il suo amico presso strutture mediche veterinarie attrezzate, che visitino con competenza il paziente e che facciano delle radiografie al torace, per comprendere cosa stia accadendo.
      Le sconsiglio vivamente di continuare con medicinali dati senza una diagnosi…
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  3. mary

    Gentile veterinario ,ho il problema di uno yorkshire al quale ho rasato la punta delle orecchie col microtuch (quell’apparecchio x rasare i pei del naso)solo che si è irritato e si gratta costantemente l’orecchio ora ce l’ha tutto rosso l’ho portato dal medico veterinario e mi ha dato il bentelan in copresse da 0,5 da dare mezza leggendo qui mi è sorto il dubbio … ma sto’ facendo bene?

    1. Gentile signora Mary,
      mi dispiace dirle che se davvero il suo vet per una ferita le ha prescritto il bentelan, è un emerito incompetente !!!
      Lo cambi al più presto, perchè un personaggio così superficiale ed ignorante non potrà che procurarle problemi con il suo cagnolino…
      Cerchi qualche medico competente, che sappia che al massimo sarebbe stato corretto prescriverle un antibiotico e nulla più…
      …che tristezza sapere che ancora oggi, nel 2013, esistono pseudo-veterinari così ignoranti…
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
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  4. laura

    buongiorno dottore ho un meticcio cucciolo di 9mesi,ultimamente fuoriesce materia dal pene,il mio veterinari mi ha dato l augmentil per 7 giorni….sta bene appena finita la cura ma poi ritorna….e’la terza volta…ho provato anche a fare del lavaggi con acua e stridrolo…cosa potrei fare?perche questo pus?cosa mi consiglia?

  5. laura

    buongiorno dottore ho un meticcio cucciolo di 9mesi,ultimamente fuoriesce materia dal pene,il mio veterinari mi ha dato l augmentil per 7 giorni….sta bene appena finita la cura ma poi ritorna….e’la terza volta…ho provato anche a fare del lavaggi con acqua e streridrolo…cosa potrei fare?perche questo pus?cosa mi consiglia?distinti saluti attendo risposta grazie

  6. Tonia

    Buongiorno Dottore
    ho un meticcio di 11 mesi,e da una settimana ho notato che ha delle zone senza pelo,dove la cute è marrone ,intorno al collo dove si gratta spesso e ora ho notato che c’è un accenno anche alle zampe.
    Il mio veterinario mi ha consigliato la bentelan.
    Lei cosa mi consiglia?Grazie,attendo una sua risposta.Buona giornata.

    1. Gentile signora Tonia,
      il suo veterinario è un emerito ASINO ! Cerchi un vero medico veterinario, competente in dermatologia veterinaria e, nel frattempo, tratti il suo amico con del Front Line Combo o dello Stronhold, per eliminare le pulci. Ricordi che fra l’applicazione di qualsiasi prodotto antiparassitario ed un eventuale bagno dovranno trascorrere almeno 5 giorni, altrimenti verrà vanificata l’azione del farmaco.
      La saluto cordialmente


      Massimo Sciannimanico, DMV
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      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  7. vale

    Salve son capitata quasi per caso in questa pagina perchè cercavo qualche info in piu sul bentelan.
    Non so se posso chiedere un’informazione riguardante un coniglio ariete.
    Il mio coniglio ha da qualche settimana problemi di dermatite causata da perdita di urina. L ho portato dal mio veterinario che mi ha dato un antibiotico e un disinfettante.. non contenta ho cercato un altro veterinario tramite mie conoscenze…
    Lo prende in cura e subito la situazione migliora(aveva diarrea che con un aggiustamento di dieta è sparita) ma nel giro di qualche giorno la situazione precipita. Dall incontinenza siamo arrivati a perdita di equilibrio e sembra quasi paralisi delle zampe posteriori..dall analisi del vet vi è una lesione alla spina dorsale che provoca la perdita di pipi e questo arrancamento delle zampe..le cure che mi ha dato sono bentelan e vitamina b. volevo chiederle cosa ne pensava a riguardo.
    la ringrazio e mi scuso per la lunghezza del post.
    valentina

    1. Gentile signora Valentina,
      non siamo esperti in “Nuovi animali da compagnia” e, perciò, la esorto a portare il suo amico in visita presso un centro veterinario che abbia competenza su questi animali…infatti, affidarsi al primo veterinario che si incontra potrebbe creare molti problemi !
      Saluti cordiali.


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  8. Valentina

    Buonasera a tutti! La mia micia Greta ha sei anni ed è appunto bianca per cui ha subito un intervento a un orecchio per asportare l’estremità dell’orecchietto che era tutta molto spellata,forse perchè non è stato sufficiente che le abbia sempre messo la protezione solare. C’è da dire infatti che lei pur vivendo in casa adora stare fuori soprattutto in estate nelle ore di punta, sparisce per ore. Quindi per me non è possibile evitare che lei si esponga ai raggi del sole. Forse devo applicarle una protezione totale più volte nell’arco della giornata? Ora sta arrivando l’inverno, ma vivendo in Sardegna spesso ci sono giornate soleggiate e Greta non perde occasione per prendere il sole.Come dicevo è stata operata nella parte rosa ovvero bianca di un orecchio, un’altra parte è invece ricoperta dal manto marrone. E ora qui vengono i dubbi : ho consultato diversi medici veterinari e c’è chi mi dice di metterle la crema a protezione totale e chi invece mi ha consigliato di colorare tramite pennarello indelebile nero tutte le parti rosa e bianche della mia Greta.Ma io non riesco a colorarle anche il nasino(che lei ha rosa solo per metà mentre l’altra è nera)in quanto le va via subito l’inchiostro,oltre al fatto che lo ingerisce leccandosi. Quindi sono abbastanza preoccupata, perchè non so quale delle due soluzioni sia la migliore. Periodicamente le idrato la zona con creme mie idratanti consigliate dal dermatologo,ma non basta presumo. Non so cosa fare per evitarle un altro intervento e soprattutto non voglio nemmeno immaginare che possa venirle qualcosa di brutto. Spero di fare tutto il possibile e anche di più. Ciao a tutti! Valentina

    1. Gentile signora Valentina,
      lei fa benissimo ad applicare la crema con protezione totale nelle aree di maggior esposizione (naso, orecchie). L’applicazione di pennarelli colorati è da sconsigliare, poichè il colore potrebbe essere assorbito dalla cute, creando problemi ulteriori. Invece, se davvero si trattava di un CSC (carcinoma squamocellulare) quello presente sull’orecchio del suo micio, non concordo assolutamente con la scelta del suo veterinario di aver “asportato solo l’estremità dell’orecchio”. In questi casi, infatti, maggiore sarà la precocità di intervento, maggiore sarà l’aggressività chirurgica (asportazione dell’orecchio fino alla sua base), maggiori saranno le chance di eliminare radicalmente il problema.
      Per questo inverno che arriva, sebbene lei (fortunata) abiti in Sardegna, continui a far uscire il suo micio con la protezione. In estate, invece, se riuscirà ad evitare che il gatto acceda all’esterno nelle ore più calde (11-16), ridurrà e di molto le possibilità di comparsa di lesioni.
      La saluto cordialmente


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  9. Debora

    Salve,circa una settimana fa,la mia gatta di 10 anni ha avuto un incidente domestico.Una caduta che le ha provocato una micro frattura del bacino con interessamento del nervo sciatico della zampa sinistra.L’ho portata dal mio veterinario di fiducia,il quale mi ha prescritto 15 gg di bentelan + vitamina B.Sono già 7 gorni che glielo stò somministrando.Sinceramente non sò se sto facendo la cosa giusta.
    Attendo una sua risposta.
    Distinti saluti,
    Debora.

    1. Gentile signora Debora,
      certamente il suo veterinario è il solito medico da “antibiotico e cortisone”, senza competenze specifiche. In presenza di un problema così importante, avrebbe dovuto inviarla presso un centro veterinario nel quale ci fossero medici esperti e competenti in neurologia veterinaria.
      Le consiglio di scalare in bentelan, il peggior cortisonico che si possa dare ad un animale (!!!) e di rivolgersi presso una clinica veterinaria con medici seri e preparati.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  10. Barbara

    Sono disperata ho un gatto bianco colpito da carcinoma squamante all’orecchio al naso ed al sopracciglio é stato operato all’orecchio circa un mese e mezzo fa ma l’orecchio continua a sanguinare . Vivo in Sardegna vorrei sapere se esiste un centro serio che potrebbe aiutarmi. Non ho molto tempo SOS .

    1. Gentile signora Barbara, una delle migliori strutture veterinarie in Sardegna è la Clinica Veterinaria San Giuseppe s.r.l. 09134 Cagliari – Pirri v. Vesalio n° 13 – Tel. 070 500781
      In bocca al lupo…


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
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  11. Eugenia

    salve,
    il mio pastore tedesco ha ingerito del veleno per topi, fortunatamente siamo intervenuti in tempo anche se a distanza di giorni, come cura prescritta stiamo effettuando iniezioni di konakion, ora però dopo due giorni di cura ha un po’ di problemi respiratori, cosa posso fare per farlo respirare meglio?
    grazie

    1. Gentile signora Eugenia, il fatto che respiri male dopo l’ingestione di cumarinici (veleno per topi) mi fa pensare che possa avere una emorragia polmonare, un versamento pleurico emorragico, od una anemia da perdita di sangue. Per tutte queste situazioni E’ ASSOLUTAMENTE CONSIGLIABILE l’ospedalizzazione del paziente !!! E’ troppo pericoloso curare il cane a casa con le iniezioni, senza un monitoraggio continuato dell’animale ! Ogni sforzo, ogni trauma, qualsiasi cosa potrebbe far peggiorare la sua sintomatologia e, non essendo un paziente seguito con esami come l’emocromo (che controlla il numero dei globuli rossi in particolare), il suo cane potrebbe continuare a perdere sangue ed a non riformarlo, fatto questo che potrebbe fargli rischiare persino la morte. Conduca il suo animale presso una clinica veterinaria attrezzata e blasonata della sua città, in modo da controllare le sue condizioni.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  12. Gabriele

    Salve, prima di leggere che il betametasone può essere dannoso per i cani, ne tenevo una fiala nel kit di pronto soccorso che porto quando vado in montagna.
    Lo avrei usato in caso di gravi reazioni allergiche, shock anafilattico, punture di ape nella bocca che ostacolano la respirazione ecc… (mai usato per fortuna)
    Potreste dirmi quale farmaco sarebbe più indicato da usare nei casi citati e in che dose per un cane di 20 kg in attesa di recarsi dal veterinario?
    Cordiali saluti,
    Gabriele

    1. Gentile signor Gabriele, perdoni il ritardo della mia risposta.
      Come descritto nell’articolo, il Betametasone è da evitare in Medicina Veterinaria. La molecola corretta da usare, esclusivamente in caso di reazione allergiche e MAI abusando di questo farmaco, è il Prednisone (Deltacortene), che in caso di reazioni allergiche va usato sempre alla dose di 1 mg per chilo di peso. Trovandosi in commercio compresse da 5 e da 25 mg, per il suo cane una compressa dell’ultimo dosaggio mostrato potrà andare bene. Ricordi, però, che le reazioni allergiche possono essere molto pericolose e, quindi, in caso di problemi di questo tipo le consiglio di andare il più rapidamente possibile dal suo medico curante, per una valutazione complessiva dello stato di salute del suo cane.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
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  13. Gabriele

    La ringrazio per la risposta.
    Naturalmente lo userei esclusivamente in caso di emergenza come farmaco “salva vita” in attesa di recarmi tempestivamente dal veterinario.
    Volevo chiederle inoltre; visto che in casi gravi potrei non riuscire a far ingoiare la pillola e comunque le pillole non hanno effetto immediato; se la soluzione iniettabile si somministra anch’essa alla dose di 1mg/kg e come va somministrata ( intramuscolo?, sottocute?, va diluita?).
    Grazie ancora per la disponibilità.
    Cordiali saluti
    Gabriele

    1. Non è facile la somministrazione del cortisone per una via diversa da quella orale…dovrà affidarsi a dei medici veterinari.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  14. Mariglen

    Salve.Ho un cane pitbull di anni 3.Ha avuto del prurito nel maggio 2012 ed non ho lasciato studio veterinario e specialisti a controllare e diagnosticare il mio cane.il primo mi ha dato il benadryl se non ricordo male per ben 8 settimane,poi i test di allegia negativi su che cosa non l’ho capito mai.Dicono che e malattia autoimuna ma io non ci credo.Oggi siamo apprile 2015 ed io lo tengo con prednisolone.ho usato omega 3 come integratore alimentare.ho dubbi riguardo la diagnosi…

    1. Gentile signor Mariglen, lei non può obiettare diagnosi eseguite da medici veterinari, perchè non può avere le competenze per farlo. Quello che, invece, può fare è di rivolgersi ad altri medici, bravi e specialisti in dermatologia, per un consulto sul suo cane. Vedrà che se si rivolgerà alle persone giuste, risolverà i suoi problemi…
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  15. Martina

    Salve dottore, ho un problema con il mio maltese di 7 mesi. Da un mese ha una forte otite da acari che sto curando con il mio veterinario di fiducia il quale dopo aver pulito l’orecchio accuratamente gli ha sempre applicato delle gocce. Siccome non va via oggi gli ha applicato del frontline direttamente nell’orecchio e il mio cucciolo ha scosso la testa tutta la sera ed ora si è rifiugiato sotto il letto. Ho paura che possa avere dolore o che sia allergico al farmaco.Cosa mi consiglia? Sono molto preoccupata. Cordiali saluti

    1. Gentile signora Martina, dovrebbe controllare se il padiglione è arrossato oppure no. Se non lo fosse, potrebbe trattarsi di un lieve bruciore che lo sta infastidendo.
      Nel caso, invece, trovasse uno stato di infiammazione particolarmente importante, allora io le consiglio di rivolgersi presso una clinica veterinaria che faccia pronto soccorso 24 ore, per poterlo far visitare ed eventualmente per potergli somministrare un farmaco antinfiammatorio.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  16. Martina

    Ho controllato e non è arrossato per fortuna, evidentemente preferisce il pavimento perchè ha caldo. La ringrazio tanto per la celere risposta e la sua disponibilità. Speriamo che questa maledetta otite vada via una volta per tutte. Grazie ancora e arrivederci

  17. Maria Zanfino

    Salve le vorrei chiedere un informazione il mio cagnolino che avevo da due anni due settimane fa e morto sto soffrendo tanto .ho La paura che sono stata io a farlo morire vi prego aitatemi a capire.due settimane prima aveva la tosse non mangiava lo portato dal veterinario e gli ha diagnosticato il cianurro gli ha dato una terapia di antibiotico e bentaln con vitamina e protezione e lo sciroppo per la diarrea e vomito dopo due giorni si e ripreso giocava mangiava ma poi di nuovo non camminava non mangiava e non faceva pipi e poi e morto vorrei sapere se si poteva salvare se sono state le medicine sbagliate riso per favore grazie

    1. Gentile signora Maria, il Cimurro è una malattia molto difficile da diagnosticare e senza esami molto specialistici ritengo molto poco probabile che il suo veterinario abbia fatto una diagnosi di certezza. Inoltre, questa patologia di sicuro non si cura con il bentelan…Questo è quanto dalla sua mail io posso evincere, mentre dire di più sul resto delle terapie mi è impossibile dai dati forniti e, soprattutto, in mancanza di certezza di una diagnosi.
      Dunque, oltre che dirle che sono estremamente dispiaciuto dalla scomparsa del suo amico, non posso aggiungere di più.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
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  18. Maria Zanfino

    Vi spiego meglio il mio cane aveva sintomi vomito diarrea tosse non mangiava e non ce la faceva a camminare il veterinario mi ha dato una terapia mattina r sera puntura con antibiotico e bentalan sciroppo kibis e vitamina b dopo tre giorni si e ripreso mangiava beveva e giocava non aveva più ne vomito ne diarrea il quarto giorno di nuovo non mangiava non beveva gli ho fatto pure le fleb ma niente dopo tre giorni e morto e possibile dato che il cane pesava un cinque chili i medicinali erano troppo forti la morte può essere stata provocata perche da un giorno e mezzo non faceva pipi in termini di dieci giorni il mio piccolo e morto vorrei dolo capire grazie Maria.

    1. Signora ho già risposto ieri alla sua domanda, nella migliore delle maniere che mi era possibile.
      Saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  19. Martina

    Salve, il mio gatto da un paio di mesi ha iniziato ad avere la tosse.
    Il veterinario dopo averlo visitato non avendo riscontrato nulla di anomalo gli ha prescrito clenil in aerosol per 10 gg, qualche beneficio l’ha avuto ma la tosse non era passata cosi ci ha detto di fare un altra settimana di clenil aerosol e baytril pillole, sempre i soliti benefici ma finita la cura la tosse è comparsa peggio di prima.
    Alla seconda visita gli ha fatto l’rx al torace in cui si vede un ispessimento dell’albero bronchiale e di un linfonodo ma tutto sommato dice che non gli sembra un quadro generale brutto e gli ha prescritto bentelan 1 mg per 10gg e 0,5mg per 5 giorni, pensa sia una infiammazione curabile con questo farmaco. Leggendo questo post mi sono preoccupata per la cura che sta facendo, può provocare seri danni per una cura di 15 gg? Se dovesse essere un infiammazione questo farmaco la cura o è palliativo? Il vet inoltre non mi ha mai prescritto un gastroprotettore. Mi scusi per il papiro ma ci tenevo a spiegarmi al meglio, Grazie per la disponibilità.
    Cordiali saluti

    1. Gentile Martina, inizialmente può essere un approccio quello di trattare dei sintomi con i farmaci (non è però l’approccio che seguiamo ad esempio nella nostra clinica). Ma, successivamente, se il veterinario persegue nel dare farmaci senza richiedere un approfondimento di indagini, allora è lui che sta sbagliando con quel paziente; se poi si comincia con la solita terapia a base di cortisone (come scrivo in questo sito, il betametasone è il più pericoloso fra i cortisonici da somministrare agli animali), allora vuol dire che non si ha più voglia di capire cosa stia interessando quel determinato paziente e questo è un errore, secondo me, che i veterinari non dovrebbero MAI commettere.
      Dunque, il mio consiglio è che lei si rivolga alla migliore delle cliniche della sua città per un consulto specialistico sul suo amico.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  20. Martina

    Grazie della risposta ne approfitto della sua gentilezza per chiederle se mi può consigliare una buona clinica a Bologna se la conosce. Grazie
    Cordiali saluti

    1. Come avrà letto nel post che ho scritto molto tempo fa, il betametasone è un pessimo cortisonico per gli animali, a causa dei tanti effetti collaterali. Si faccia prescrivere da suo medico curante del Prednisone veterinario e vedrà che tutti gli effetti collaterali di questa categoria di farmaci, seppure presenti, saranno ridotti.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  21. ettore

    ciao, ho un setter inglese con lesmania, lo curo periodicamente ma adesso sta diventando cieco, il mio veterinario mi ha detto che nn potra’ piu’ migliorare la vista, secondo voi c’e possibilita’ di recupero?

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signor Ettore, mi dispiace, ma è impossibile per me esprimere alcuna valutazione sul caso clinico, senza conoscere nulla di quanto fatto sul suo cane, sui risultati dei suoi esami, sulla sintomatologia presente, ecc…ecc…
      Mi spiace


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  22. Ilaria

    Buonasera,mi chiamo Ilaria ed ho una gatta di circa 3 anni. Da qualche giorno ho notato che si gratta con insistenza le orecchie che sono molto sporche di una sostanza scura e maleodorante. Ho portato la micia dal veterinario che mi ha consigliato di pulire le orecchie con del cotone e di applicarvi successivamente Frontline direttamente all’interno.Sinceramente la cosa non mi convince molto…. Potrebbe darmi qualche suggerimento? La ringrazio molto 😊

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile Ilaria, che dire ? Forse è meglio non dire nulla e adagiare un velo pietoso su quanto ha detto il suo veterinario :-(
      Non ne posso essere sicuro ovviamente, ma lo “scuro” che vede nell’orecchio del suo povero micio potrebbe essere Malassetia, ovvero un lievito che normalmente vive all’interno delle orecchie di cani e gatti ma che, a volte, può aumentare in quantità e dare otiti.
      Un medico veterinario che si rispetto avrebbe dovuto fare un tampone del materiale presente nel condotto uditivo esterno, avrebbe dovuto allestire un vetrino, colorarlo e poi osservarlo al microscopio per ottenere la diagnosi. Successivamente, avrebbe dovuto fare dei lavaggi con fisiologica del condotto uditivo esterno del suo micio, possibilmente in sedazione, al fine di rimuovere la maggior parte del materiale ed osservare direttamente il timpano (integro o danneggiato ?). In base a questa ultima osservazione, il medico avrebbe poi potuto prescrivere la terapia corretta.
      Dunque, le consiglio vivamente di rivolgersi presso la migliore delle cliniche veterinarie della sua città, per un corretto trattamento dell’otite del suo amico, EVITANDO di mettere del Front Line all’interno del suo padigione auricolare……….
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  23. Antonella

    Salve. Gentilmente avrei bisogno di chiarimenti riguardo un episodio che ha colpito la cagnolina del mio ragazxo. Circa due settimane fa’ questa cagnetta di 16 anni inizia a nn restare piu’ in equilibrio …a nn mangiare piu’ come prima ed all’improvviso ci accorgiamo che la zampa destra nn riesce piu’ ad appoggiarlo a terra …fidandosi anche il collo….pensando che fosse un fattore artrosico….dovuto sia all’eta’ sia ad un incidente avuto da piccola che le comporto’ la frattura del bacino….fu’ sottovalutato cosi’ questo episodio e le fu dato….erroneamente….l’aulin …. x due volte…..dopo una settimana la cagnetta peggiora e viene trovata collassato ….portata d’urgenza alla clinica veterinaria le riscontrano diverse problematiche….ingrossamento del fegato….globuli bianchi bassi ecc…..le viene prescritto da fare x cinque giorni Tad ,ranidil, lasci, ed un antibiotico solo x due tre giorni. La cagnetta sembra riprendersi…..nn riconosce … ha movimenti coordinati … nn reagisce ma inizia a mangiare omogeneizzati ed a bere sempre aiutata….inizia fare anche le feci…..dopo tre giorni dalla cura sembra peggiorare con respiro debole….. e ci accorgiamo che gli occhi sono diventati bianchi….allo fa chiamiamo la veterinaria e ci dice che sicuramente c’e’ stato qualcosa a livello cerebrale e x rimetterla in piedi dovevamo provare co il trocortin 1000 facendoglielo vero xche'”intramuscolo era troppo forte. Lo rigetta. Il giorno dopo la cagnetta peggiora ancora di piu’ nn vuole nemmeno mangiare e nn sapendo piu’ come aiutarla sempre tramite la dottoressa le facciamo il trocortin 1000 intramuscolo ….dopo un quarto d’ora sall’iniezione il cane muore….. cosa ha potuto causare la sua morte? Il tricortin? Vi prego datemi una risposta vorrei capire ……questo mi sta finendo…..se c’era stata una ripresa xche’ dopo l’iniezione di un qualcosa che avrebbe dovuto aiutarla invece lei e’ morta? Grazie.

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Antonella, è sempre difficile cercare di spiegare una morte senza cause precise. L’aulin NON SI DA agli animali, perchè può causare gastriti acute e perforanti ! Il Tricortin non penso possa aver causato il decesso della cagnolina. Invece, la sintomatologia presumibilmente “centrale” (ovvero del Sistema Nervoso Centrale) che lei descrive, può far pensare ad importanti patologie del cervello…
      Solo una autopsia avrebbe potuto forse fare chiarimento su questo decesso…del quale mi dispiaccio infinitamente :-(
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  24. Antonella

    Salve sno antonella spero lei legga questo mess ho la mia cagnolina che ha la trakeite il veterinaio mi ha prescritto bactrim mattina e sera ma continua a starnutire cm se avesse un fastidio al naso puo trattarsi ad un raffreddore associato alla trakeite o un fastidio della trakeite stessa grz mille x avermi dato questa possibilita’

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Antonella, il Bactrim non è un antibiotico normalmente usato in Medicina Veterinaria e tanto meno per le forme respiratorie.
      In più, dato il sintomo prevalente che lei indica (gli starnuti) e dato il periodo dell’anno, non si può escludere assolutamente la possibilità che la sua amica possa avere un corpo estraneo nel naso (es. forasacco, ovvero una spiga di graminacea), anche perchè lo starnuto non ha nei cani lo stesso significato che ha per noi. Le consiglio vivamente di rivolgersi presso una grande clinica veterinaria della sua città, in modo che specialisti possano valutare la sua cagnolina ed escludere l’evenienza del corpo estraneo che, se presente, andrebbe tolto prima possibile ed in anestesia generale.
      Mi faccia sapere.
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  25. Tayana

    Salve,alla mia gatta di 10 anni è stata diagnosticata una cardiopatia,hanno prescritto il fortekor,dimazon e clopidogrel,ma dovendo fidarmi non sono tanto sicura se faccio bene a dare queste medicina vorrei un consiglio hanno prescritto questi farmaci dopo la ecocardiogra.In atessa dell vostro aiuto grazie

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Tayana, è per me impossibile darle un consiglio che sia quello giusto, perché tutto dipende dalle abilità del medico che ha eseguito l’ecocardiografia. Se sarà stato un professionista del settore, la terapia andrà eseguita e con scrupolo. In alternativa, ovvero se lei avesse anche il minimo sospetto che i veterinari ai quali si è rivolta non fossero competenti, sarebbe meglio far ripetere l’esame in una clinica veterinaria di nota fama della sua città.
      Purtroppo, non posso dirle di più.
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  26. Pia

    Salve, il mio cane ha una ferita alla zampa posteriore (parte interna) a seguito della quale zoppica e non appoggia la zampa. Oltretutto sta spesso giù di morale e trema anche se non ha perso l’appetito. Cosa potrei dargli oltre a curare la ferita esternamente?ieri gli ho dato una compressa di bentelan da 0.5 mg

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Pia, il cortisone NON E’ QUASI MAI UN FARMACO CURATIVO !!!
      Probabilmente il suo povero cane ha un ascesso, che dovrà essere curato da medici veterinari.
      Saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  27. Miriam

    Buonasera, ho bisogno di un consiglio urgente… il mio cane ha iniziato una terapia con Cortisone (deltacortene), Toradol e Contramal a causa di una grave artrosi che lo aveva paralizzato. Tutto sembrava andare per il meglio, ma improvvisamente dopo 4 giorni di terapia ha avuto una emorragia gastrica! stanno cercando di salvarlo in extremis ma la situazione è disperata… la mia domanda è: se gli avessero prescritto insieme a questa terapia anche un grastroprotettore, non avrebbe evitato questa complicanza????? Il vet dice che l’efficacia dei gastroprotettori non è condivisa da tutti i veterinari e che non servono a niente… però adesso la terapia che stanno facendo per cercare di salvarla è tutta a base di gastroprotettori !!!! Cosa dobbiamo fare?? Non ci hanno dato troppe speranze perchè l’ulcera che dicono abbia (non perforata secondo loro) continua a sanguinare…. Siamo disperati!!!

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora, su qualsiasi libro di Medicina Veterinaria che si rispetti ad una terapia con cortisone viene sempre suggerita di associare una terapia con gastroprotezione. Inoltre, una ulcera gastrica non perforata si può curare con medicinali; una perforata per mezzo di una chirurgia.
      Spero davvero che il suo cane si sia ripreso…
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

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