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L’anestesia gassosa. Una sicurezza per i nostri animali !

L’uso della anestesia gassosa (miscela di Ossigeno ed Isofluorane) nella chirurgia del cane e del gatto, nei nuovi animali da compagnia (coniglio, furetto, chinchilla, piccoli roditori) e nelle specie aviari rappresenta da alcuni anni un “must” e dovrebbe essere il punto di arrivo di tutti i Medici Veterinari. Sebbene sia al di la degli scopi di questo articolo, mi sembra doveroso fare alcune osservazioni in merito:

  • è di fondamentale importanza che la gestione anestesiologica di un paziente chirurgico, soprattutto se a rischio, vada affidata ad uno o più medici con elevata dimestichezza e confidenza con gli apparecchi dedicati alla somministrazione degli anestetici inalatori, con gli strumenti per il monitoraggio in anestesia dei suddetti pazienti (monitor per il controllo della frequenza e del ritmo cardiaco, della ossigenazione, della capnografia, della pressione arteriosa) e con la giusta conoscenza del tipo di fluidoterapia e della sua velocità di infusione;
  • il chirurgo deve avere una esperienza tale da poter gestire tutti gli imprevisti che possono presentarsi durante una qualsiasi chirurgia;
  • la gestione del paziente chirurgico deve essere sottoposta ad una precisa gestione pre e post-operatoria

Da quando nelle Cliniche Veterinarie è entrata di routine l’anestesia gassosa, la sicurezza degli animali che vengono sottoposti ad intervento chirurgico è incredibilmente aumentata. Si possono operare animali di pochi giorni di età, come animali “ultra centenari” (se si rapporta la loro età a quella degli uomini). Il beneficio fondamentale che questo tipo di anestesia ha introdotto è che il farmaco (l’anestetico) non viene più metabolizzato dal fegato od eliminato per via renale; questo, al contrario della obsoleta anestesia iniettabile (che permane nell’organismo per ore e sottopone il fegato ad un lavoro straordinario, perchè i farmaci vengano metabolizzati ed allontanati dall’organismo), viene “scambiato” a livello dell’alveolo polmonare e performa il suo effetto fino al momento in cui viene sottratto dall’animale. Dunque, nel momento stesso in cui l’anestesista “chiude il rubinetto” della erogazione dell’anestetico ed il paziente riprende a respirare aria ambientale, l’effetto del farmaco si consuma in modo rapidissimo e l’animale si sveglia in modo veloce, a volte in modo incredibilmente veloce…

Nella ripresa che segue si può osservare un Carlino (paziente “brachicefalico” e per questa ragione particolarmente delicato nella sua gestione delle fasi di risveglio da una anestesia generale) appena sottoposto ad un intervento chirurgico. Il cane all’inizio della ripresa è ancora intubato e connesso al vaporizzatore dell’isofluorano (gas anestetico); quando viene sconnesso dalla macchina, in meno di 2 minuti viene stubato (rimozione del tracheotubo) ed è in grado di respirare autonomamente. Il completo risveglio del paziente, con capacità deambulatoria autonoma lo si è ottenuto, come nella stragrande maggioranza dei casi, in circa 20 minuti.

Un tempo ed ancora oggi laddove si continui ad usare l’anestesia iniettabile, quando gli animali venivano operati si poteva attendere 6-12 od addirittura 24 ore prima che lo stato di incoscienza scomparisse, con conseguenze a volte drammatiche. Oggi, nelle strutture veterinarie moderne, non è più concepibile dimettere un paziente chirurgico ancora addormentato ed i medici veterinari si dedicano e si adoperano affinchè gli animali, una volta superate le manualità operatorie, possano essere dimessi completamente svegli ed indipendenti. Per la maggior parte delle chirurgie eseguite presso la Clinica Veterinaria Dannunziana, i pazienti che devono essere sottoposti ad intervento chirurgico (ovviamente previa visita clinica, cardiologica ed esami del sangue, urine e profili coagulativi) entrano la mattina e ne escono la sera, in grado di camminare in modo assolutamente autonomo.

Dunque, se il vostro amico deve essere operato, non esitate a cercare strutture mediche veterinarie in grado di garantire a voi la giusta serenità nell’affrontare un passo così importante ed al vostro animale una maggiore sicurezza nella riuscita della chirurgia.

dottor Massimo Sciannimanico, DMV

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54 Risposte

  1. Vorrei gentilmente sapere se questa nuova tecnica puo’ provocare dei problemi,mi spiego meglio,la mia gattina dopo che ha subito un intervento con questo tipo di anestesia,non miagola piu’,o meglio non le esce piu’ la voce,sono state danneggiate le corde vocali,cosa e’ accaduto?non mi rassegno a vederla cosi’,sono state fatte radiografie ai polmoni,il veterinario dice che non vi e’ nulla,ma la situazione non cambia E’ DIVENTATA MUTA!!!.MI PUO’ GENTILMENTE FORNIRE UN CHIARIMENTO,UN CONSIGLIO,UNA TERAPIA,QUALCOSA CHE MI AIUTI A CAPIRE,SONO PENTITA DI AVERLE LASCIATO ESEGUIRE TALE INTERVENTO!!!ATTENDO FIDUCIOSA UNA RISPOSTA,CHE SPERO AL PIU’ PRESTO.GRAZIE MILLE DA MARISA E DA BRICIOLA,ANCHE SE NON PUO’ DIRLO IN NESSUN MODO.GRAZIE

  2. Laura

    La mia gattina e’ stata sterilizzata 5 giorni fa’, ma ancora adesso non riesce a mangiare perche’ intubandola temo le abbiano ferito la gola o altro. Continua a sputare catarro e non trangugia niente, nonostante sia sotto antibiotico e cortisone. Temo di perderla!
    Grazie per qualsialsi consiglio!

  3. Anna

    Buongiorno, ieri ho visto due cuccioli di gatto persiano. Credo abbiano due settimane di età però sono molto piccoli e con il pelo bruttino perchè sono malati. La proprietaria è una mia amica e mi ha detto che non hanno palato o hanno il palato schino, non ricordo bene la definizione della malattia. Vengono nutriti con un sondino e sono destinati a morire se non potranno essere operati.La mia amica non conosce cliniche specializzate che fanno questo tipo di intervento in Torino e dintorni.Vorrei tanto aiutare i due piccoli.Sto male a pensarci. Ho visto su internet il Vs. sito.Vi prego di aiutarmi ad aiutare i due piccoli se ciò è possibile. Eventualmente potremmo portarli presso la Vs. clinica.
    Grazie
    Cordiali saluti
    Anna

  4. giusi

    Buongiono, ho un pastore tedesco di 11 anni che ha subito già due interventi per emangiopericytoma ed è andata bene. adesso dovrà affrontare un intervento alle ovaie dove c’è una cista, un nodulo alla mammella e un lipoma alla coscia dx(visto il precedente sull’altra coscia). ho molta paura per l’anestesia perchè l’intervento è lungo. i veterinari della mia cagnetta nei precedenti due interventi prima di portarla in sala operatoria le hanno fatto un anestetico in vena per stordirla, questa preparazione è necessaria? si può fare direttamente l’anestesia gassosa?
    Giusi – Palermo

    1. Gentile signora Giusi buongiorno e perdoni il ritardo della mia risposta.
      Credo che la chirurgia sia necessaria (sempre che non l’abbia già eseguita…) e l’anestesia gassosa rappresenta la migliore delle scelte a tutt’oggi. A Carini conosciamo dei colleghi bravi e seri, che potrebbero rappresentare per lei un’alternativa valida a quesiti e dubbi rispetto ad altri veterinari della zona. I colleghi può trovarli a questo indirizzo.

      Ambulatorio Veterinario Assoc. Dott. Paolo Arena & Dott.ssa Paola Ostino
      Indirizzo: Strada Statale 113, 218
      CAP: 90044
      Comune: Carini (PA)
      Telefono: 091 8674832

      Nella speranza di esserle stato di aiuto, la saluto cordialmente.


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana
      Pronto Soccorso 24H24
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo
      Viale D’Annunzio, 241/2
      tel. 085-693490
      65124 Pescara (Italy)
      http://www.clinicaveterinariadannunziana.com/

      Struttura affiliata al GruppoCVIT
      – OSPEDALITA’ VETERINARIA PRIVATA –
      http://www.gruppocvit.it

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      Il testo e gli eventuali documenti trasmessi contengono informazioni riservate al destinatario indicato. La seguente e-mail è confidenziale e la sua riservatezza è tutelata legalmente dal Decreto Legislativo 196 del 30.06.2003 (codice di tutela della privacy). La lettura, copia o altro uso non autorizzato o qualsiasi altra azione derivante dalla conoscenza di queste informazioni sono rigorosamente vietate. Qualora abbiate ricevuto questo documento per errore siete cortesemente pregati di darne immediate comunicazione al mittente e di provvedere, immediatamente alla sua distruzione

      1. Daniela

        Salve, vorrei avere piu informazioni da voi dottore. Oggi abbiamo cercato di operare la mia gatta a meno di un anno a dicembre é entrata in calore e ho deciso di sterilizzarla. Gli hanno inniettato l anestesia in base al suo peso essendo ke la mia gatta e molto nervosa(emotiva) nn é bastata qll dose. Gli é stata inniettata in piu x un altro mezzo kilo di peso in base al suo. Dopo un po ha continuato a diminuire i battiti fino ad andare in appnea. In fine gli hanno ftt 2 punture,massaggi cardiaci e respirazione alla bocca e grazie a Dio ora é ancora cn me. Cosa mi consiglia di fare??Ps..io sn scossa x qst cosa ke ho assistito nn voglio piu farla operare

        1. Massimo Sciannimanico

          Gentile signora Daniela, putroppo quando i gatti sono così poco trattabili, i medici veterinari non hanno altro modo che addormentarli per eseguire procedure chirurgiche senza poterli visitare. Però, esistono dei metodi più sicuri di altri per tranquillizzarli e tali metodi (ad esempio, noi usiamo l’anestesia gassosa per farli tranquillizzare e non quella iniettabile) sono usati e conosciuti dal personale medico che ha maggiore esperienza.
          Con questo, ovviamente, non voglio dire che sia possibile escludere al 100% ogni rischio anestesiologico ma, il rivolgersi alla migliore clinica veterinaria della sua città, potrebbe garantirle la massima sicurezza possibile.
          Avere una femmina di gatto in casa, non sterilizzata, è veramente complesso e potrebbe crearle dei problemi importanti. Consentirle, invece, di accedere all’esterno vorrebbe dire di sicuro vederla tornare a casa, anche più volte all’anno, con dei cuccioli al seguito.
          Dunque, cerchi la migliore delle strutture veterinarie in città (meglio se grandi cliniche), in modo che il personale medico possa darle il massimo delle conoscenze possibili al fine di sterilizzare la sua piccola peste.
          Cordiali saluti


          Massimo Sciannimanico, DMV
          Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
          Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  5. marista

    salve a tutti… ho un gatto di 9 anni che da aprile nn sta bene. ora dovrebbe sottoporsi d una tac per capire di che si tratta m io ho paura che nn regga l’ anestesia in quanto ha preso moliti farmaci, ha la glicemia sempre bassa e cmq nn sta certo bene.il vet insiste che qst è l’unico modo per capire cosa succede…la domanda è: ci sono dei rimedi naturali per addormentarlo o almeno calmarlo dato che l’esame durerebbe solo pochi minuti?
    grazie mille

    1. Gentile signora,
      per eseguire una T.A.C. od una Risonanza Magnetica e’ FONDAMENTALE L’IMMOBILITA’ DEL PAZIENTE !!!
      Dunque, se si rivolgerà ad una struttura valida ed attrezzata, con medici competenti, l’anestesia del suo gatto verrà eseguita con il massimo della sicurezza…
      In bocca al lupo


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana
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      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo
      Viale D’Annunzio, 241/2
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  6. bianca

    salve, fra pochi giorni il mio cane dovrà subire un operazione all’occhio xkè ha dei problemi alla cornea, verrà addormentato con l’anestesia gassosa, vorrei sapere, dato che il mio amato cucciolo è un carlino,i rischi che si potrebbero verificare con questa anestesia. Ho paura che nn possa farcela quindi vorrei sapere, se faccio bene ad operarlo.
    aspetto una vostra risposta, grazie mille.

    1. Gentile signora Bianca,
      ovviamente l’anestesia gassosa è la più sicura attualmente disponibile per le procedure operatorie nei nostri animali…ma, soprattutto per un cane della razza del suo cane, più importante ancora sarà la presenza di un anestesista competente, in grado di indurre l’anestesia in modo corretto, di seguirla durante tutta la chirurgia e di permettere un risveglio sicuro e tranquillo. Dunque, si assicuri che la struttura alla quale affiderà il suo Carlino sia una ottima struttura, affidabile e rinomata.
      Saluti cordiali a lei ed al suo “amico”

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  7. Cristina

    Salve a tutti!!! Ieri hanno operato il mio pinscher di 4 anni x una displasia della rotula congenita hanno usato l’anestesia gassosa e da ieri infatti che lui nn abbaia continua a tossire come se avesse qualcosa alla gola non è ke gli hanno rovinato le corde vocali?? Riprenderà ad abbaiare come prima?? Dott.la ringrazio e attendo una sua risposta xkè sn preoccupatissima.

    1. Signora buonasera.
      E’ impossibile danneggiare le corde vocali semplicemente inserendo un tracheotubo in trachea (il mezzo per far respirare i pazienti durante una anestesia gassosa). Credo, a meno di cose impensabili, che il suo cane tornerà presto a stare bene e che la ragione per la quale sta accadendo tutto quello che lei descrive, sia da addebitare ad una semplice irritazione del laringe…Abbia fiducia, somministri i farmaci come prescritto dai colleghi ed attenda tranquilla.
      Cordiali saluti

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  8. Potrebbe essere interessante esplicitare all’inizio dell’articolo se il medesimo è rivolto agli addetti ai lavori oppure all’utenza finale perchè la comprensione di un articolo come questo sulla veterinaria potrebbe non essere chiarissima se non si specifica l’interlocutore diretto.

    1. Non so se sto scrivendo ad un “medico veterinario” o se ad un utente finale…fatto è che ho trovato assolutamente ininfluente specificare alcun destinatario per questo articolo, perchè semplicemente voleva far conoscere a chiunque fosse interessato l’esistenza della anestesia gassosa ed i suoi vantaggi rispetto alle anestesie iniettabili tradizionali.
      Questo è quanto, senza alcun altro scopo secondario e visti i commenti che ho ricevuto in questi anni, di ringraziamento per l’azione informativa svolta, l’unico fuori luogo è stato proprio il suo !
      Cordiali saluti

      Massimo Sciannimanico, DMV

  9. carla

    La mia adorata Lilly di quasi 8 mesi lunedì 17 sarà sottoposta ad intervento di sterilizzazione.Sono terrorizzata dai rischi dell’anestesia totale e per di piu’ avrà conseguenze sul suo carattere?Ci sono esami per stabilire se l’animale è intollerante o meno a certe sostanze?Vi prego rispondete presto,grazie

    1. Gentile signora Carla,
      nessun problema sul suo carattere, a patto che lei scelga di far operare la sua Lilly da professionisti competenti, che sappiano affrontare la procedura operatoria seguendo i canoni più moderni e sicuri (esami sangue ed urine pre intervento, visita cardiologica, paziente regolarmente vaccinato e privo di parassiti intestinali, radiografia del torace, anestesia gassosa, monitoraggio dei vari parametri da parte di un anestesista durante la chirurgia, regolare trattamento del dolore chirurgico, ecc.). Oggi, sempre di più, i pazienti animali hanno il diritto di essere trattati con le metodiche della chirurgia umana e questo lo si ottiene solo ed esclusivamente ricorrendo ai migliori professionisti presenti sul mercato.
      Si affidi ai migliori medici veterinari della sua città e vedrà che tutto andrà per il meglio.
      Cordiali saluti.

      Massimo , DVM
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  10. Rosaria

    Buongiorno,ho un barboncino di 13 anni a cui è stata praticata detartasi giovedì 13 ottobre. Anestesia con intubazione;circa 10 estrazioni. Giovedì sera vado a riprendere il cane che sembrava stare abbastanza bene anche se presentava il respiro un po’ affannato. Mi viene detto che è normale e di stare tranquilla. Sabato il respiro risulta sempre affannato e decido di portarlo dal vet che gli esegue lastra e visita. Sembra tutto ok a parte i polmoni ormai non più giovani.Domenica sera la situazione sembra peggiorare con lingua di colore scuro(blu) respiro corto e scarsa mobilità.Corro dal veter di turno il quale mi comunica che la situazione è grave ed è possibile che il cane non superi la notte. Come è possibile questo? Prima dell’intervento il cane era un fiore! Saltava e giocava come un cucciolo. Prima dell’intervento ha fatto tutte le analisi di routine + ecoaddome. Può l’anestesia causare ipertensione polmonare? Il cane ha passato la notte ma la prognosi è riservata.LO stanno curando con diuretico ed ora gli somministrano VIAGRA. Lei cosa ne pensa?
    Maria Rosaria

  11. claudia

    ciao sono claudia e avrei bisogno di un consiglio da medico x la mia cagnolina avary….ha 10 anni e 2 anni fa è stata operata a tumore alle mammelle…ora portandola ad una visita ho scoperto che ha diversi tumori alle mammelle ed in più dalle radiografie hanno riscontrato un colasso della trachea…il veterinario mi ha proposto di effettuare prima l’intervento di asportazione dei tumori(ed eventualmente anche da togliere utero e ovaie)sottoponendola ad anestesia gassosa x facilitare la respirazione durante l’intervento ma mi ha anche detto che il dopo intervento è molto pericoloso poichè potrebbe andare incontro ad una crisi respiratoria e poichè questo veterinario nn riesce a monitorarla dovrei portarla a casa io e munirmi di una bomboletta di ossigeno…le chiedo gentilmente un parere da medico cos’è la cosa migliore da fare in questi casi??? io alla mia avary tengo tantissimo e vorrei fare in modo da farle correre meno rischi possibili.In attesa di un suo riscontro le porgo distinti saluti.
    CLAUDIA

    1. Gentile signora Claudia,
      da quello che lei mi scrive deduco che il suo veterinario potrebbe non essere all’altezza di eseguire la chirurgia e, soprattutto, di seguire adeguatamente l’anestesia della sua amica Avary (diffidi del veterinario che, pur di andare a letto tranquillo la sera, le affida un paziente post-operatorio complesso da gestire…). Le consiglierei di rivolgersi presso la migliore delle cliniche veterinarie della sua città, in modo che bravi ed esperti colleghi possano tenere ricoverata Avary, fino al momento delle dimissioni.
      La saluto cordialmente

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  12. vera

    Buonasera,ho veramente bisogno di un parere medico,la mia cagnolina di 13 anni ha una massa tumorale alle mammelle,domani deve fare l’ago aspirato per esserne sicuri.La clinica veterinaria dove verrà operata se tutto va bene e non ci sono metastasi ai polmoni,usa l’anestesia gassosa,vorrei sapere se è la scelta migliore,considerando l’età e non solo questo.
    Lei ha una situazione complicata,poliradicoloneurite da 2 mesi(la prima volta è successo 3 anni fa,dopo 6,7 mesi è tornata a camminare),adesso ci risiamo con questa patologia.
    Perfavore,se potete consigliarmi,ho paura che non supera l’intervento visto la sua situazione.
    L’anestesia gassosa può aiutare nel suo caso?oppure ci sono dei rischi?
    Atendo con ansia la Vostra risposta

    1. Gentile signora Vera,
      se la sua cagnolina ha neoformazioni mammarie, compatibili con neoplasie della mammella, non vi sono altre alternative !
      L’unica cosa che io consiglio sempre è proprio quella di rivolgersi ai migliori professionisti della sua città, che sappiano trattare il paziente in modo ortodosso e sicuro. Da quanto lei scrive, credo che i medici veterinari ai quali si è rivolta tali sembrino e la ricerca di neoplasie in altre sedi (detta “stadiazione del tumore”) e degli esami del sangue preoperatori, in associazione all’uso di anestesia gassosa, rappresenti il massimo della sicurezza che oggi si possa proporre a clienti attenti come lei.
      Ovviamente, nessuna procedura operatoria è sicura al 100% ma, qualora necessaria come nel suo caso, i rischi si riducono virtualmente quasi allo zero…in bocca al lupo !
      Cordiali saluti

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  13. vera

    La ringrazio per la sua tempestiva risposta,oggi ha fatto l’ago aspirato e tra due giorni la risposta,putroppo la dottoressa di oggi ha parlato di un carcinoma infiammatorio,oppure di un tumore con metastasi,visto che la massa ha più di 3 cm in poco tempo,un mese e mezzo fa non aveva niente.
    Spero ancora in un risultato positivo che permette di operarla.
    Che dire,sono a pezzi,ieri il dottore della stessa clinica non mi aveva detto del carcinoma infiammatorio…
    Grazie di cuore
    Cordiali saluti

  14. Anna

    Salve.Ho adottato una barboncina di tre/quattro anni.Ora sto provvedendo a farla vaccinare,ed in autunno vorrei farla sterilizzare.I volontari del canile mi hanno detto che la piccola in passato ha avuto problemi epatici e renali,per sicurezza le ho fatto fare delle analisi ed ora sembra tutto ok!quindi,x come ho capito,l’anestesia gassosa non affatica ne il fegato ne i reni…ma può avere altri effetti collaterali?ho letto nei vari messaggi che alcuni animali poi non abbaniano…ma è provvisorio? oppure se non si è proprio esperti c’è il rischio di danneggiare le corde vocali…nella mia città,Reggio Calabria,c’è solo una clinica che fa la gassosa…grazie mille.

    1. Gentile signora,
      quelle che ha sentito sono delle dicerie senza fondamento scientifico. Faccia operare la cagnolina presso una clinica veterinaria che usi l’anestesia gassosa in tranquillità. Il baytril non rappresenta a mio avviso la migliore scelta per questo tipo di chirurgia e, perciò, richieda che le venga prescritto del Rilexine per il suo animale.
      La saluto cordialmente

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  15. Anna

    Dimenticavo…i volontari mi hanno detto che non tollera il baytril…se non sbaglio danno proprio questo antibiotico dopo la sterilizzazione…quindi cosa le si può dare in alternativa…così tanto x essere informata…grazie ancora!

  16. SALVE VORREI SAPERE DA VOI COME MAI LA MIA CARLINA DI 8 ANNI SOTTOPOSTA A INTERVENTO DI STERILIZAZZIONE PIU’ ERNIA INGUINALE. DOPO LA ANESTESIA NO SO SE GASSOSA, MA PENSO DI NO’ PERCHE’ IL CANE SI E’ RISVEGLIATA TARDI. E’ STATA TUTTA LA NOTTE DAL VETERINATIO CHE GLI HA FATTO LE FLEBO, RISCALDATA CON LAMPADA,E ALTRO. MI DICE CHE LA MATTINA SEGUENTE IL CANE HA FATTO I SUOI BISOGNI CAMMINAVA NELLA STANZA, E METRE I DOTTORI ERANO INTENTI A VISITARE UNA LTRO CANE, LA MIAA CARLINA SI METTEVA SDRAIATA, E I DOTTORI PENSAVANO CHE DORMISSE INVECE ERA MORTA, ED DIO NO SO’ IL MOTIVO, MI SENTO IN COLPA PERCHE’ SE NO FOSSE STATA STERILIZZATA IL CANE SAREBBE VIVO. MI DICONO I VETERINARI CHE FORSE UN EMBOLO UN ACCUMOLO DI SANGUE O FORSE ANCHE L’ANESTESIA, PER FAVORE MI DATE UNA RISPOSTA SONO 3 GIORNI CHE E’ MORTA LA MIA CAGNETTA E NO MI DO PACE PER I SENSI DI COLPA GRAZIE D’ORTENZI ORIANA

    1. Gentile signora Oriana, sono sconvolto dalla notizia che ha riportato…
      Sero davvero che tutti i passi siano stati compiuti correttamente dai medici, ovvero che la chirurgia sia stata eseguita in anestesia gassosa, che vi fosse presente un chirurgo esperto ed un anestesista dedicato, che siano stati eseguiti gli esami del sangue e delle urine e la radiografia preoperatoria, che sia stata eseguita una visita generale accurata ed una visita cardiologica dettagliata (proprio perché un Carlino). Se lei si è affidata ad una ottima clinica veterinaria delle sue parti, riconosciuta dai più per la serietà e per il rigore dei suoi protocolli medici e chirurgici, allora purtroppo si è trattato di un drammatico episodio la cui colpa è solo della casualità (sebbene le chirurgie siano procedure con un certo rischio, a volte e proprio per la sterilizzazione delle femmine degli animali, i rischi di non farle superano di gran lunga quelli chirurgici). Se, invece, lei si è affidata al piccolo ambulatorio, allora li i rischi aumentano proprio per la mancanza di strumentari, competenze e preparazione. Le hanno proposto di far eseguire, da struttura terza, una autopsia, che svelasse la ragione di quanto avvenuto ? Se si, sono medici seri, altrimenti…
      Io la saluto con un abbraccio virtuale, immaginando quale dolore le sia stato procurato…
      La prossima volta cerchi solo cliniche veterinarie riconosciute per la loro capacità, perché altrimenti i rischi di trovare il solito veterinario arruffone ed impreparato, che fa questo lavoro per tirare avanti e non con il giusto amore, la giusta passione e l’adeguata preparazione per curare i nostri animali sarà davvero alto.
      Saluti cordiali

      Massimo Sciannimanico, DVM
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara,
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  17. Harry

    Dott. buondì. Entro la prossima settimana sottoporremo la nostra cagnetta Nerina di circa 8 mesi (una meticcia di piccola taglia presa in canile) a sterilizzazione chirurgica nell’ambulatorio dell’istituto zoo profilattico di Teramo, dove abitiamo. Siamo tutti agitatissimi, e per questo volevo chiederle se conosce la nostra struttura, e di che fama gode, quale anestesia utilizza, ecc. Conosce per caso il dott. Trentini? Grazie anticipatamente per la sua risposta.

    1. Gentile signor Harry,
      visto che siete così preoccupati per la chirurgia che la piccola Nerina dovrà sostenere, anzichè affidarsi ad un ambulatorio dello Zooprofilattico, perchè non avete cercato la migliore delle cliniche veterinarie della vostra città ? In una clinica, visto che di struttura privata si parla, credo potrebbe trovare un migliore servizio per lei e per il suo cagnolino…Anche la clinica veterinaria dell’Università Veterinaria di Teramo sono certo potrebbe garantirvi maggiore tranquillità…Probabilmente, i colleghi che lavorano allo Zooprofilattico saranno bravissimi, ma per certo in una clinica privata sono sicuro troverà personale più specificatamente dedicato alla cura dei cani.
      La saluto cordialmente


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  18. Harry

    La ringrazio per la sua risposta veramente tranquillizzante: sembra tanto uno spot pubblicitario alle cliniche veterinarie…Nerina è stata operata ieri da un dottore veramente in gamba, ha passato la prima notte relativamente tranquilla e questa mattina al risveglio ci ha salutati tutti al suo solito modo. Questo a proposito dello zoo profilattico di Teramo, che chiaramente non è una clinica…Saluti e buon lavoro.

  19. fabiana

    Buongiorno,
    ho un persiano maschio di 19 mesi che da circa 20 giorni stà mostrando segni di maturazione sessuale. L odore della sua pipì è diventato più pungente (nonostante non marchi il territorio) e la sera nel letto prova a montarci. Ho contattato il mio veterinario che ha deciso di castrarlo in settimana in modo da evitare che inizi a fare urine per casa.
    Lui utilizza l anestesia gassosa e mi ha detto che le analisi del sangue pre intervento non sono necessarie in quanto durante l intervento il gatto è continuamente monitorato.
    La mia domanda è….quali sono i rischi di una castrazione…? E sopratutto…l anestesia gassosa è facilmente praticabile anche ad un gatto persiano con il musetto schiacciato?
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

    1. Gentile signora Fabiana,
      ciò che il suo veterinario a riguardo della inutilità degli esami, perchè il paziente sarà operato ed in anestesia gassosa…è una follia al limite dell grottesto e dell’ilare…Nessun bravo collega si sognerebbe di dire ad un proprietario di un paziente da sottoporre a chirurgia una cosa simile…
      Comunque, i gatti persiani sono pazienti brachicefalici, ovvero con muso “schiacciato” e le competenze di chi li opera devono essere all’altezza, per una gestione efficace ed io non so proprio chi sia il medico che opererà il suo amico…
      In bocca al lupo.


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  20. jessica

    ciao allora in questi giorno il mio cagniolino dovrebbe sottoporsi ad una operazione ai rene a via di alcuni calcoli ed io vorrei qualche messaggio di conforto visto che sono abbastanza agitata e pericolosa? quanto dura un anestesia come lo svegliano scusate ma io ho una paura fottuta a charlie a 9 anni in qualche modo ho paura che lui si agiti e faccia andare storto qualcosa è uno yorchiscire

    1. Gentile signora Jessica,
      la chirugia che dovrà sostenere il suo cagnolino è una chirurgia delicata ma, se eseguita da personale esperto, diventerà di routine.
      Dunque, si assicuri che venga eseguita da medici veterinari blasonati e famosi per la loro competenza e vedrà che tutto si risolverà per il meglio.
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  21. manuela

    salve devo sottoporre la mia micia a intervento per sterilizzazione…alcuni mi consigliano l’anestesia con ketamina ma altri dicono che è preistorica e lascia in uno stato di veglia che nn garantisce la totale analgesia. qualcno mi sa consigliare?

    1. Gentile signora Manuela,
      perdoni il ritardo della mia risposta…La Ketamina è antidiluviana, non preistorica…
      Scelga SOLO strutture mediche che le assicurino una anestesia gassosa, con anesetesista dedicato.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  22. alessia

    salve, ho un boulefrench di 1 anno.. è nato con una macchia rosso|marrone nella parte bianca dell’occhio,questa con il tempo si è riempita di ciglia che gli irritavano l’occhio che lacrimava sempre….poi 2 mesi fa ha iniziato con le crisi respiratorie….essendo brachicefalico fatica a respirare,e lo sapevo, ma ad un tratto si irrigidiva e mi andava in apnea restingendo di parecchio lo sterno cercando disperatamente di incamerare aria. queste apnee gli capitavano anche 4\5 volte al gg.Visto dal vet. decide di operarlo al Palato Molle e Narici….approfittiamo di un unica anestesia anche per l’occhio. Il cane ora respira molto meglio dal naso, è passata una settimana ma non riesce ad abbaiare….non ha voce…è possibile che il vet gli abbia lesionato le corde vocali??? per l’occhio nn so ancora dire se sono soddisfatta ma da quello che vedo (ha ancora i punti) un po di quelle ciglia anche se accorciate…..ancora si vedono…..NN vorrei che il veterinario nn era all’altezza ….

    1. Gentile signora Alessia,
      considerando che (purtroppo) molti veterinari fanno chirurgie che non dovrebbero, a volte rovinando i loro pazienti, anche nel suo caso non me la sento di dire se il suo sospetto possa o meno essere fondato. Tutto dipende da chi ha eseguito le chirurgie e, non sapendolo, non posso esprire pareri. Un danno alle corde vocali, durante una resezione del palato molle, però mi sembra piuttosto improbabile, a meno che non sia stata anche eseguita l’eversione delle cartilagini laringee, molto prossime alle corde vocali…ma mi sembra comunque difficile. Un cane afono, poi, prova ad abbaiare ma non escono suoni…anche il suo amico fa così ? O, più semplicemente, non lo sente più abbaiare ?
      Per quanto riguarda l’occhio, non avendo foto della lesione, non so cosa dirle… E’, comunque, nei suoi diritti ed in caso di dubbio sul suo operato, chiedere conforto ad un altro medico veterinario…ma faccia attenzione a scegliere la migliore delle cliniche della sua città (che non conosco, altrimenti forse avrei potuto aiutarla) per far rivalutare il suo cane.
      Un caro saluto


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  23. Antonella

    Salve, ho una meticcia 12 anni che un anno fa e’ stata sottoposta ad intervento chirurgico per via di un lipoma sotto l’addome. Purtroppo, a distanza di pochi mesi ho notato il fermarsi di un ennesimo lipoma ma stavolta sulla parte alta del torace, quasi sul collo e vorrei evitare di sottoporla ad un ennesimo intervento data l’età non più giovanissima. Ma leggendo i vs preziosi consigli sulla professionalità o meno dei veterinari a cui ogni lettore affida di solito i propri “amici”‘ ripensavo al mio….il giorno dell’intervento, mi dissero di portare il cane, a digiuno dalla mezzanotte, poi arrivati in ambulatorio e vista l’eccessiva agitazione di “Zeta”, hanno preferito praticare un’iniezione di Valium, da li poi, passati 15 min. Io l’ho lasciata nelle loro mani. Dopo circa 3 ore, sono andata a prenderla…sono state ore interminabili e non vedevo l’ ora di averla di nuovo a casa!!!!!! L’ambulatorio in quel momento era super affollato ma finalmente tra un cliente e l’altro, chiedo notizie di zeta…quando vedo aprire la porta dell amb. e uno degli assistenti mi consegna il cane in braccio, senza nessuna garza o fasciatura alcuna, quindi con tutti i punti ( 8 o 10) belli freschi, gli occhi aperti si, ma non ancora del tutto presente!!!!! Io in quel momento ero solo felice che fosse viva e che tutto fosse andato bene ,l ho appoggiata delicatamente in auto, anche se non le nascondo che non era facile tenere in braccio un cane di 11 kg, ed evitare anche solo per un attimo, di non sfiorarle la pancia !!!!! Poi a mente lucida, dopo circa 1 ora, richiamo il vet il quale si scusa per il modo in cui mi era stata consegnata diciamo un po’ al volo, ma lo aveva fatto perché in quel momento la sala attesa era troppo affollata ed in particolare vi era un esemplare da loro ben conosciuto di cane molto aggressivo che avrebbe potuto creare problemi a zeta…e visto che era debilitata, non era il caso. Poi sempre secondo lui, era preferibile che il cane pian piano si riprendesse nella propria casa e con la padrona accanto piuttosto che in un gabbione li da loro….mah va be’…mi è sembrato un po’ superficiale come atteggiamento….è poi, ripensavo…ma gli esami del sangue e delle urine pre- anestesia, li hanno fatti loro? Cioè sono esami che vengono fatti di routine oppure c’è il rischio di incontrare qualche macellaio che invece non li effettua? I giorni precedenti di sicuro non li avevamo fatti quindi possibile che prima di iniziare l’operazione e per stabilire appunto quanta anestesia somministrare,li abbiano effettuati loro !? Dato che probabilmente , se questo nuovo lipoma che si è formato ora al torace, sta diventando grandino ( 3 cm), dovremo sottoporla ad un altro intervento, ma voglio stare serena e non scoprire magari troppo tardi di essermi rivolta a persone troppo superficiali.
    Grazie, saluti

    1. Gentile signora Antonella…che dirle…sono senza parole…Di solito non chiamo neppure medici queste persone, ma solo veterinari e questo per mostrare il mio sdegno per l’assente professionalità che, purtroppo, in Italia ancora regna sovrana. Eppure lei non immagina neanche quanti congressi e corsi vi siano in Italia per la preparazione dei medici, che cercano di far comprendere alla massa (purtroppo ancora vastissima) di veterinari come ci si debba comportare eticamente nei confronti degli animali e cosa NON si debba fare…
      Ma nulla…neppure l’arrivo dei grandi specialisti da tutto il mondo stimola in questi asini comportamenti emulatori, che migliorino le loro pessime conoscenze sulla vera Medicina Veterinaria. L’unico modo che voi avete per poterli obbligare ad aggiornarsi è quello di boicottare i loro ambulatori, preferendo strutture nelle quali vi accorgiate che la professionalità geme dai muri, sgorga dalle parole dei medici, si evidenzia chiara dagli ambienti puliti, profumati, dai ricoveri tenuti come stanze di ospedali, dagli animali operati che escono con le loro gambe camminando tranquilli e non barcollanti, dalla documentazione informativa che i medici vi forniscono, ecc, ecc…
      Quindi, direi che il potere è nelle mani degli utenti, dei proprietari di animali, che non stiano a vedere “dove si spende meno”, ma invece dove il servizio è fornito come se fossimo un paese evoluto e che cura ed ama gli animali al pari delle persone e non come un paese del terzo ed a volte quarto mondo !!!
      Dunque, io la ringrazio della sua mail, perchè mi dimostra che esistono persone attente e che non si accontentano di poco, bensì pretendono molto dai loro medici veterinari !
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  24. francesco

    salve,ho un labrador di 13 anni al quale da qualche settimana è sorto un otoematoma all’interno dell’orecchio nella parte superiore. Il veterinario ovviamente mi ha detto che andava operato, ma essendo un cane anziano con una cirrosi epatica io in alcun modo avrei fatto l’anestesia. Per questo il veterinario penso che abbia voluto convincermi dicendomi che si puo fare un anestesia locale all’orecchio anche perchè l’operazione dura molto poco. Vorrei sapere se sia possibile fare un anestesia locale all’orecchio oppure dopo aver comunque fatto le analisi del sangue il veterinario mi dirà che bisogna fare solo l’anestesia generale anche se ho paura in un effetto negativo della stessa…
    Grazie, cordiali saluti

    1. Gentile signor Francesco, è sicuro davvero che il suo cane ha la cirrosi ? Il mio consiglio è di affidarsi a personale medico veterinario molto preparato, non lasciando che qualche veterinario poco preparato dica o faccia cose errate sul suo animale.
      Si rivolga alla migliore delle cliniche veterinarie della sua città e mostri gli esami del sangue ed obbligatoriamente l’ecografia addominale che deve essere stata eseguita sul suo amico, per poter diagnosticare una cirrosi epatica, in modo da sentire un secondo parere. Se vuole, può inviarmi tutto sulla mia mail privata ed io volentieri le darò la mia opinione. Se poi, davvero si trattasse di una epatopatica cronica grave, ovviamente la chirurgia potrebbe rappresentare un rischio per il paziente…ma un otoematoma non si risolve che con una procedura chirurgica, “ben eseguita”.
      Per quanto riguarda la possibilità che questa chirurgia possa essere eseguita con anestesia locale…mi permetta di esprimere tutti i miei dubbi a riguardo…
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  25. Antonio

    Buon giorno Dottore,io e la mia compagna di Torino abbiamo un pastore belga di 3 anni femmina un po’ simile ad un pastore tedesco . Le scrivo in quanto la mia compagna vorrebbe farla sterilizzare a differenza di me che sono contrario,il fatto e che lei vuole fare tutto ciò per evitare gravidanze inaspettate non potendo mantenere altri cuccioli. Noi abbiamo un veterinario di fiducia dove portiamo il nostro cane a fare tutte le visite e vaccinazioni varie,lui continua a dirci di pensarci e che conviene farla per evitare al cane tumori e quant’altro. L’unico onestamente che no è ancora convinto sono io,voglio troppo bene al nostro cane e non vorrei che qualcosa andasse storto. Mi rendo conto che se non si ha voglia di avere cucciolate l’unica soluzione così dicono e la sterilizzazione ma io sinceramente ho paura,continuo a dire alla mia compagna e forse sbaglio egoisticamente che se dipendesse da me non gli farei fare assolutamente nulla ma il suo corso di vita ma lei continua ad essere contraria. Io vorrei che se si deve fare deve andare sotto mani esperte e per me l’amore che ho per il cane non ha prezzo,il veterinario avrebbe chiesto una cifra di 300 euro per togliere utero e ovaie insomma una cosa completa con anestesia gassosa. Pensi che questa cucciola l’abbiamo presa da un privato all’età di tre mesi,può soltanto immaginare quanto mi sono affezionato. Se può gentilmente tranquillizzarmi lei in base al tipo di anestesia gassosa che gli vorrebbero fare,mi dia lei un consiglio sul da farsi e magari se lei conosce qualche ottima clinica veterinaria o altro qui a Torino. Mi scuso sin da adesso per il mio prolungamento nello scrivere ma il nostro cane sta bene e gode di ottima salute,io non voglio perderla per nessun motivo. Intanto la ringrazio per l’attenzione che dedicherà a ciò che le ho scritto e nel frattempo in attesa di un suo riscontro le porgo i miei saluti.

    1. Gentile signor Antonio, sono d’accordo con il collega che suggerisce la sterilizzazione della sua amica. Oltre alle gravidanze indesiderate, la sterilizzazione eviterà gravidanze isteriche, cisti ovariche, tumori ovarici ed uterini, tumori mammari ed infine la piometra, ovvero l’infezione purulenta dell’utero. In effetti, come dico sempre, un medico veterinario “guadagna” di più se i cani si ammalano…ma, ovviamente, lo spirito che ci muove in questo lavoro è la prevenzione dalle malattie e non la loro cura !
      Dunque, si assicuri che chi opererà il suo cane sia preparato ed attrezzato e si affidi a lui…sia lei che la sua amica ne troverete senza meno grande giovamento.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  26. rosa

    Salve .. abbiamo sterilizzato sasha..la nostra cagnetta meticcia tipo spinoncino di nove chili circa martedi . Le stiamo facendo la cura antibiotica con rocefin .. ma lil secobdo giorno dopo l intervento ha sempre il respiro affannoso e mi spavena molto… sembra che ha corso una maratona e. Invece anche stando ferma nella cuccia a il respiro affannato. Quando riesce a prendere sonno è un po piuregolare ma non come lo e di solito..
    sterilizzazzione di utero e ovaie…. con anestesia gassosa… é normale? Il vet. é il migliore del lpaese

    1. Gentile signora Rosa, per cominciare le dico che la scelta del collega di intervenire sia su utero che ovaie rispetta i classici canoni della chirurgia dell’apparato genitale femminile.
      Però, per quanto riguarda il respiro affannato, questo non dovrebbe essere presente perchè potrebbe essere legato alla chirurgia stessa, oppure a patologie conseguenti all’allattamento. Io direi di non banalizzare od “aspettare” troppo, portando quanto prima la mamma dai suoi medici curanti per una valutazione clinica d’insieme.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  27. petra smit

    Ho un pastore tedesco incroce malmut di 14 anni. Quasi non si alza liu con i piedi posteriore. Un operazione è possibile?

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Smit, prima di pensare ad una risoluzione chirurgica o medica, sarà necessario che lei faccia visitare il suo amico da bravi medici veterinari, competenti in neurologia e chirurgia. Sebbene non abbia visitato il suo cane, posso anticiparle che molto probabilmente non si tratterà di una patologia risolvibile con una chirurgia.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  28. Cristina

    Buongiorno sono ,anzi ero , proprietaria di un cane di razza Bouledogue francese ,Romeo di anni5 in ottime condizioni fisiche , la mattina del giorno 14/06/16 è stato sottoposto ad intervento di resezione palato molle e stenosi delle narici ( sindrome brachicefalica BAOS ) .L’intervento ,a detta del chirurgo e anestesista ( consulenza esterna ) che lo hanno operato, è andato bene. Il cane è rimasto in osservazione nell’ambulatorio dove abitualmente porto il cane , verso le 15,30 come d’accordo sono andata a riprenderlo. Il cane mi è stato portato pronto con la pettorina e guinzaglio dal veterinario della struttura che ha seguito l’ intervento e addetto alle dimissioni ,mi dice che è andato tutto bene che il cane a casa può bere moderatamente e anche mangiare. Io immediatamente mi rendo conto che il cane non sta bene ha la lingua blu , salivava copiosamente e aveva un respiro soffocante !!! Il veterinario mi dice che è agitato perché mi ha rivisto e che deve imparare a respirare con il naso adesso che ha le nairici aperte !!!!!!
    Io mi allarmo ribadisco che non sta bene che non respira , allora lui dice “prima di togliere la cannula gli faccio un tranquillante ” e così fa . Il cane quasi subito perde appoggio nel posteriore e mi dicono di ripassare dopo un’ora così lo tengono ancora sotto controllo .Una volta a casa richiamo per sapere come stava e chiedo di parlare con il veterinario delle dimissioni ma non mi è stato passato , allora chiedo di avvisare il chirurgo che lo aveva operato, la segretaria mi rassicura che il cane va meglio e che avevano chiamato il chirurgo e di ritornare che mi avrebbero spiegato tutto . Quando ritorno nella struttura mi viene comunicata la morte di Romeo per complicazioni respiratorie dovute a edema della glottide . Sono sicura che Il cane è stato lasciato solo nella gabbia senza mai controllarlo perché non poteva essere dimesso in quelle condizioni !!
    Chiedo a lei dottore un parere ,un opinione su come deve essere la prassi di un post operatorio per questo tipo d’intervento e se la somministrazione di un tranquillante in quelle condizioni non sia stato una specie di eutanasia!
    Ringraziando anticipatamente invio distinti saluti
    Cristina

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Cristina, ogni volta che leggo queste notizie rimango molto dispiaciuto e mi associo al suo infinito dolore. Nello specifico, è difficile per me darle indicazioni precise, perchè nulla so di quando fatto dai veterinari sul suo amico. Ci sono molti protocolli per addormentare un animale, ma per trattare i cani brachicefalici, come è un Bouledogue francese, bisogna essere anestesisti molto esperti e pronti ad intervenire in caso di problematiche peri-operatorie, molto frequenti in questi delicatissimi pazienti. Le dirò, inoltre, che la moderna Medicina Veterinaria non tratta più questi animali con la semplice chirurgia sul palato molle e con la plastica alle narici, ma prevede una indagine più completa che preveda la cosiddetta “stadiazione del paziente”, ovvero l’inquadramento di ogni animale brachicefalico in una categoria di gravità, attraverso:
      – valutazione clinica con il paziente sveglio
      – valutazione della funzionalità laringea (per via endoscopica)
      – valutazione del retrofaringe (per via endoscopica)
      – tracheo-broncoscopia
      – esofago-gastroscopia
      – stafilectomia (accorciamento del palato molle)
      – plastica alle narici

      Come vede, è una procedura complessa ed articolata, che va affidata a personale medico assolutamente specialistico. Con questo, ovviamente, non mi permetto di dire nulla sulle competenze dei suoi medici curanti, perchè non li conosco; ma voglio sottolineare l’importanza di affidarsi ad esperti del settore.
      Aggiungo che anche agli specialisti può capitare l’inconveniente, come un edema della laringe postoperatorio. Ma, in questo caso non così infrequente, il team chirurgico ed antesiologico deve essere pronto ad eseguire procedure d’emergenza specialistiche, come una tracheostomia, o prevedere la possibilità di mettere il paziente in ventilazione per alcune ore, in attesa che l’edema rientri.
      Noi in questa clinica, ma anche molti colleghi che conosciamo per esperienza, non dimettiamo MAI questo tipo di pazienti se non dopo 24 ore di osservazione nei nostri ricoveri, perchè trovo esageratamente rischioso affidarne il postoperatorio ai proprietari.
      Ora, non credo di aver minimanente ridotto il dolore per la scomparsa del suo amico, ma speri di averle dato degli elementi per comprendere meglio la situazione.
      Rinnovando il mio grande dispiacere per quanto avvenuto, la saluto cordialmente


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

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