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La Sindrome della Dilatazione/Torsione di stomaco

Informazioni generali
La dilatazione-torsione gastrica (GDV) rappresenta un grave “sintomo” che può condurre a morte i cani, caratterizzato da un marcato rigonfiamento dello stomaco (dilatazione), con gas e materiale schiumoso. Alla dilatazione, spesso, segue la torsione dell’organo (volvolo), che occlude entrambi gli ingressi dello stomaco (cardias e piloro).
Sindrome della dilatazione/torsione di stomaco (GDV)
Con il progredire del rigonfiamento si sviluppa uno shock legato all’ostacolato ritorno di sangue, dall’addome verso il cuore ed il cervello. Si può verificare un ampio danno ai tessuti da mancata irrorazione di sangue, un’insufficienza renale e, presto, anche seguire la morte per arresto cardio-respiratorio.
Tale patologia interessa soprattutto le razze di grossa-media mole e con torace profondo ma, a volte, vengono colpite anche le razze piccole. Può presentarsi in modo improvviso ed in cani in ottima salute. Le cause (malattie addominali) che determinano tale condizione non sono ancora perfettamente note, ma è certo che la Sindrome della Dilatazione/Torsione di stomaco può essere definito come un sintomo di patologie spesso multifattoriali. Fra le cause più frequenti che la determinano ricordiamo: la voracità nell’assunzione del cibo, un singolo pasto giornaliero, l’assunzione di acqua fredda, il rallentato transito del cibo attraverso il piloro, una notevole attività post-prandiale (attività fisica dopo il pasto), malattie gastriche, malattie epatiche, malattie intestinali.

Punti principali del trattamento
1. E’ necessario un rapido intervento per salvare la vita del vostro animale, anche perchè si possono sviluppare dei danni irreversibili ed in un tempo sorprendentemente breve. Per tale ragione, molti pazienti colpiti da tale patologia muoiono prima che possano essere loro date le prime cure.

2. La chirurgia risulta essere l’unico intervento risolutivo e la decisione di far affrontare al proprio animale una chirurgia in così breve tempo può essere difficile, sia da un punto di vista psicologico che economico. Infatti, il costo di questa emergenza operatoria, a causa della complessità e della urgenza delle manovre da eseguire, della chirurgia, degli esami del sangue e dei monitoraggi da effettuare e del periodo di ricovero post-operatorio dei pazienti colpiti, è piuttosto alto; ma le speranze di salvare il proprio animale affetto da una forma acuta di GDV senza una procedura chirurgica d’emergenza sono virtualmente nulle. E’ importante ricordare che se il paziente viene condotto in Clinica in breve tempo dopo la comparsa dei sintomi (facile per coloro che hanno i propri cani in casa e sotto controllo anche di notte; più difficile per i proprietari che lasciano di notte i propri animali fuori in giardino), le chance che i danni causati da questa temibile patologia siano ridotti sono molto alte e questo significa che la riuscita chirurgica è altamente probabile.

3. La prima cosa da fare, prima della chirurgia, è necessario

4. Esiste, oramai da anni, una possibilità di prevenire la GDV nei pazienti a maggior rischio, facendo eseguire sul proprio animale una “Gastropessi preventiva”, eseguita di routine in questa Clinica (con la “tecnica modificata Tommasini”, da me appresa durante gli anni di chirurgia trascorsi presso il Centro Veterinario Gregorio VII° di Roma) e che permette di fissare lo stomaco in modo permanente alla parete costale, rendendo virtualmente impossibile che lo stomaco stesso si possa torcere (eventualmente, potrà solo dilatarsi !). Se volete avere maggiori informazioni a riguardo, non esitate a consultare i medici della Clinica.

5. Per ridurre al massimo i rischi di comparsa di questa sindrome la si deve cercare di conoscere e prevenire e questo si ottiene seguendo poche regole:

  • alimentare i propri cani possibilmente con cibi commerciali di buona qualità
  • far si che i pasti giornalieri siano almeno due (vecchia ed ignorante è la credenza che un pasto al giorno è sufficiente nei cani…)
  • evitare che dopo il pasto il cane faccia attività fisica (anche noi, dopo un lauto pasto, eviteremmo di correre a perdifiato sulla spiaggia od andremmo a giocare a pallone…)

Contattare IMMEDIATAMENTE il medico nel caso in cui avvenga uno dei seguenti fatti:
* Il vostro animale fa dei ripetuti tentativi di vomitare senza riuscirvi, erutta o vi sembra che soffochi.
* L’addome del vostro animale vi sembra stia aumentando di volume.

dottor Massimo Sciannimanico

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91 Risposte

  1. LUIGINO

    Volevo chiedere se e’ possibile che un maremanno
    avendo mangiato alle 9.30 del mattino sia deceduto per torsione dello stomaco alle 21.30 dello stesso giorno.I primi sintomi di rigurgito sono avvenuti alle 18.00.
    Grazie.

    1. Salve Dottore,
      purtroppo ieri mi ha lasciato la mia bellissima cagnetta (Golden di 2 anni) si sospetta per caso di torsione dello stomaco.
      Le premetto che per problemi all’utero le era stata praticata da circa un mese un’isterectomia con relative conseguenze e che da un paio di mesi stavamo facendo una cura prima di fluidoterapia e poi di antibiotici e cortisone in quanto soffriva di anemia con emolisi.
      Infatti, l’altro giorno quando l’ho vista con affanno e pancia gonfia l’ho associata al medicinale che stesse assumendo ed invece le è stata fatale.
      La mia domanda è potevo salvarla se l’avessi portata subito dal veterinario nonostante fosse anemica?

      1. Gentile signora Agnese, per cominciare le voglio portare tutto il mio dispiacere per la drammatica storia che mi racconta…è sempre un grande dolore perdere animali, soprattutto se così giovani.
        Purtroppo, la Sindrome della dilatazione-torsione di stomaco è davvero una temibilissima condizione, che non lascia quasi mai scampo, se non si interviene in modo repentino e corretto da un punto di vista medico e chirurgico. Infatti, sempre di più mi trovo a consigliare a tutti coloro che possiedono cani di media-grossa taglia di far eseguire in modo preventivo una chirurgia di ancoraggio dello stomaco alla parete costale, proprio per evitare situazioni così drammatiche.
        Ora, dirle se portandola più velocemente dal suo medico curante avrebbe potuto salvarla, mi sembra fuori tempo e senza utilità.
        Si affidi sempre a medici professionisti attrezzati e competenti, magari prediligendo strutture come cliniche ed ospedali veterinari, in grado di offrirle un servizio continuativo 24 ore su 24.
        La saluto cordialmente


        Massimo Sciannimanico, DMV
        Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
        Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

        1. Gentiel dott. Massimiliano,
          nel ringraziarla della tempestività con la quale mi ha risposta e per il dispiacere manifestatomi per l’accaduto, le vorrei chiedere un ulteriore cosa.
          C’è una causa che innesca qs fenomeno? Io alla mia cagnetta, da circa due mesi, le somministravo cortisone ed antibiotici in quanto dopo un aborto fatto sotto guida di un veterinario ma nel modo sbagliato (tramite un iniezione di Privaprol…che poi in seguito abbiamo scoperto avere effetti collaterali davvero dannosi per i cani, al di là dei quattro effetti che vengono riportati sul bugiardino), è stata sottoposta ad isterectomia,trasfusioni, ricoveri in clinica e la diagnosi è sempre stata anemia con reazione emolitica (ovviamente abbiamo cambiato anche veterinario rivolgendoci al migliore qui in zona). Quindi da allora analisi con valori sempre alterati (mai più rientrati nella norma anche se nelle ultime si stavano cominciando a stabilizzare), dosaggi giornalieri di cortisone e antibiotici…
          Ora la mia domanda è dove abbiamo sbagliato? La quantità di cibo che le davo era sempre lo stesso, più o meno, ripartito in tre pasti giornalieri….la sua ciotola d’acqua era quella…davvero non so. Mi potrebbe aiutare a capire perché davvero sono giorni ormai che non mi do pace e le domande che mi faccio sono sempre le stesse. Nn ho figli e per me era tutto. Mi può aiutare?
          Il mio rammarico è di non averla portata prontamente dal veterinario anche se avevo notato un rigonfiamento a livello addominale ma lo avevo attribuito al cortisone che prendeva o al mangiare così spesso durante al giorno ma mai pensavo che potesse morire.
          Grazie

  2. giuseppe

    vorrei sapere se è vero che se avviene la prima torsione la seconda è sicuro che si presenta.il mio cane ha già avuto la prima…e ora sta beissimo…quanto tempo può passare prima che arrivi la seconda? grazie!

  3. Rispondo a Giuseppe.
    Mai e dico MAI non operare un cane che abbia avuto una GDV (torsione di stomaco), perchè è inevitabile che si ripresenti. Se ciò non accadesse, molto probabilmente il suo stomaco non era torta la volta precedente.
    Saluti

    Massimo Sciannimanico, DVM

  4. Paolo

    Ieri ho perso il mio pastore maremmano di 7 anni che scoppiava di salute. Appena riconosciuta la dilatazione dello stomaco l’ho portata immediatamente in clinica veterinaria a PD, io ero disposto a tutto per salvare il cane, ma NON hanno proceduto all’intervento chirurgico, hanno effettuato una lavanda gastrica ma dopo 2 giorni le condizioni cliniche precipitavano disperato ho chiesto l’intervento chirurgico ma ormai lo stomaco era andato. Come mai non mi hanno proposto l’intervento chirurgico?

  5. Massimo Sciannimanico

    Rispondo a Paolo (con grande ritardo…)
    E’ stato un GRAVISSIMO errore se i colleghi, una volta riconosciuta la Sindrome della Dilatazione/Torsione nel suo animale, hanno deciso di non intervenire d’urgenza con la chirurgia !!! Se non vi erano altre ragioni cliniche per rinunciare alla chirurgia, si può affermare con tranquillità che la responsabilità del decesso del suo cane deve essere ascritto alla scellerata decisione dei medici di non operare ! Mi dispiace moltissimo…

    Massimo Sciannimanico, DMV

  6. Monica

    Ieri sera il mio Labrador di 14 anni e mezzo e morto di torsione gastrica ,sabato scorso ha avuto una dilatazione anzi la prima volta è stato male venerdi pomeriggio ma all’arrivo dal veterinario il torace non era più gonfio (erano passati cira 50/60 minuti )è stato sotto controllo per un paio di ore. Il giorno successivo vero le 13 di nuovo il gofiore via di corsa dal veterinario gli è stata effettuato lo svuotamento dello stomaco con sonda,per tutta la settimana è stato abbastanza bene ,nutrito ad omogeneizzati in modo graduale,ieri dopo una probabile convulsione andiamo di corsa al pronto soccorso dove da subito riscontrano una grave anemia:RBC 2,37 emoglobina 5,6 Ematocrito 15,4 piastrine 184 pct 0,148 PDW10,4 phos 1,7 tp 4,2 alb 1,6 chol 83 ci 108.Si prova a fare una eco ma c’e troppo gas non si riesce a vedere nulla allora si procede con una lastra che evidenzia la torsione a quel punto vi viene consigliato di fargli l ‘iniezione perche non riuscirebbe comunque a sopportare l intervento. Lei cosa ne pensa, e perchè non gli è stato praticato subito dopo lo svuotamento gastrico il fissaggio dello stomaco? Forse il veterinario può aver pensato che non ci fosse la torsione ma solo la dilatazione ?oppure non a voluto fare l interveto sapendo che per l età non l Avrebbe comunque superato? la prego mi aiuti a capire cordialità Monica

    1. Gentile signora Monica buongiorno. Purtroppo devo dirle che la “concausa” della morte del suo cane è rappresentata dalle scelte dissennate, scriteriate ed impreparate dei veterinari ai quali lei si è rivolta ! In poche parole:
      1) la GDV o sindrome della dilatazione/torsione gastrica E’ EMERGENZA CHIRURGICA SEMPRE !!!
      2) anche se solo in dilatazione, è fortemente consigliabile eseguire la chirurgia entro un’ora al massimo dalla presentazione del paziente in clinica (potrei stamparle pagine e pagine sull’argomento…)
      3) è difficile dire preventivamente che un paziente possa superare o meno una chirurgia, a meno che non si sia a conoscenza di specifici problemi medici (patologie cardiache scompensate, patologie polmonari gravi, alterazioni della coagulazione, gravi anemie, ecc)
      Dunque, la scelta di proporvi l’eutanasia, a meno che voi proprietari stessi non abbiate mostrato il chiaro intento di non “provare” un estremo tentativo chirurgico, è del tutto opinabile e merita il dissenso totale sulle scelte fatte dai colleghi.
      Detto questo, mi dispiaccio per il povero cagnone e spero lei possa superare il dolore al più presto, magari dando il suo amore ad un cucciolo che entri nuovamente nella vostra vita…

      Cordiali saluti

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana
      Pronto Soccorso 24H24
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo
      Viale D’Annunzio, 241/2
      tel. 085-693490
      65124 Pescara (Italy)
      http://www.clinicaveterinariadannunziana.com/

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  7. franco gemmi

    buongiorno chiedevo cortesemente un informazione per quanto riguarda un cane di razza dalmata di 14 anni che ha avuto una torsione di stomaco riconoscuta dal veterinario stesso ma a sua volta non e’stato fatto l’ntervento immediato ma fu operato tramite un altra clinica dopo 2 giorni.l’intervento e’andato benissimo ma il mio cane ha avuto delle complicanze notevoli di cui e’subentrata una polmonite ABINJESTY e una deficitazione alle gambe posteriori praticamente non si alzava piu’in piedi chiedo a voi se fosse stato operato nell’imediatezza protrebbero essere subentrate queste complicazioni visto e considerato che il cane stesso il giorno prima camminava benissimo senza alcun problema. ATTENDO CORTESEMENTE UNA VS.RISPOSTA IN MERITO NEL FRATTEMPO PORGO DISTINTI SALUTI
    Franco Gemmi

    1. Gentile signor Franco buonasera. Per cominciare le dico che la Sindrome della dilatazione/torsione di stomaco E’ UN’EMERGENZA ASSOLUTA e se un veterinario non suggerisce l’immediata chirurgia, questa scelta rappresenta una decisione dissennata ed incompetente ! La polmonite ab ingestis poi, se conseguente a lavanda gastrica pre-chirurgia, è molto probabilmente legata ad un incidente avvenuto durante la procedura stessa (es., non corretto “cuffiaggio” del tracheotubo, errore durante le’estrazione del tracheotubo, vomito durante la fase del risveglio non seguito da personale attento, ecc.). Sul deficit motorio davvero non saprei esprimermi, anche perchè è difficilmente collegabili alle procedure operatorie. Potrebbe essere dovuto ad una pregressa sintomatologia motoria del paziente in fase preoperatoria (ad ed., una difficoltà nella deambulazione già manifestatasi prima della presente chirurgia, come una mielopatia degenerativa e che questo evento stressante ha fatto precipitare…ma siamo nel campo delle ipotesi…
      Nella speranza il suo cane si riprenda al più presto, la saluto cordialmente.


      Massimo Sciannimanico, DMV
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  8. Roberto

    Buona sera,
    vorrei un consiglio se possibile.
    Ieri mattina il mio cane ha avuto una dilatazione gastrica senza conseguenze sulla milza, gli è stata fatta una lavanda gastrica ma di operarlo non se ne parla proprio dal punto di vista dei veterinari, secondo loro non ce n’è bisogno. Oggi è ancora sotto osservazione in clinica ma non vuol mangiare e non ce la fa ad alzarsi. Devo insistere nel fargli fare il fissaggio dello stomaco?

    1. Gentile signor Roberto buongiorno. Credo sia necessario che lei cambi medico veterinario e si rivolga a colleghi davvero preparati e competenti…Potrei inviarle le pagine di alcuni testi sacri della chirurgia veterinaria, nelle quali di spiega come sia importante intervenire anche in presenza di “semplice dilatazione gastrica” (soprattutto se avvenuta in una delle razze predisposte), perchè la possibilità che ricapiti è elevatissima e, da un punto di vista percentuale, il secondo episodio è quasi sempre più grave del primo !
      Si rivolga a strutture della sua città che siano note per le capacità mediche e chirurgiche…e diffidi di medici che in corso di Sindrome della Dilatazione/Torsione di stomaco non facciano seguire al primo episodio (anche di sola dilatazione !) la gastropessi chirurgica !

      Cordiali saluti

      Massimo Sciannimanico, DMV
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  9. luigi

    buon giorno Dottore vorrei un consiglio se e possibile ho un pastore tedesco di 10 anni e’ pochi giorni fa lo dovuto portarlo dal Veterinario per una torsione gastrica la paura mia che gli puo’ succedere di nuovo se decido di fargli fare la gastropessi non e’ che mi rimane sotto ai ferri.datemi un consiglio voi grazie Buona Giornata

    1. Gentile signor Luigi.. mi auguro che i colleghi le abbiano “caldamente” consigliato la chirurgia ! La stragrande maggioranza dei cani presentano questa mortale malattia in età adulta e le chirurgie vengono sempre eseguite su pazienti anziani e/o vecchi. Dunque, considerando che in caso di Sindrome della dilatazione/torsione di stomaco, tutti i pazienti ai quali si torce lo stomaco vanno incontro a morte certa…il mio consiglio è di far operare immediatamente ed in maggiore sicurezza il suo cane, rispetto al momento in cui avviene la torsione gastrica. Ovviamente, le consiglio di rivolgersi a strutture d’eccellenza della sua città e non dal primo veterinario che incontra, in modo che la chirurgia venga pianificata secondo gli schemi moderni e sicuri. Negli ultimi due mesi abbiamo operato 3 pazienti “vecchi” e tutti e tre sono andati a casa in ottime condizioni…ma, ovviamente, non è sempre così felice la prognosi di questa sindrome…Però, affidarsi a bravi medici veterinari ed affrontare la chirurgia non in corso di emergenza, potrà fare la differenza. Saluti

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  10. riccarda scali

    Buonasera Dottore, venerdì sera il mio bracco femmina di 8 anni è stato colpito da torsione gastrica ed è stato operato d’urgenza nella notte. Il Veterinario a cui ci siamo rivolti, distante circa 70 km. dalla ns. città dove non è operativo un Centro veterinario di Pronto Soccorso, ci ha consigliato anche di sterilizzare l’animale, che non ha mai partorito, per evitare problemi futuri. Noi abbiamo acconsentito e così Kira è stata operata d’urgenza di GDV ed è stata sterilizzata. Il giorno dopo l’abbiamo riportata a casa, ma il cane ancora, a distanza di due giorni, non ha mangiato nulla, ha solo bevuto un po’ ed è molto provato. Siamo preoccupati e vorremmo un consiglio su come assisterla nella fase post-operatoria. Il Veterinario ci ha detto di farle due iniezioni al giorno di antibiotici e di somministrarle delle pasticche di vitamine ma per ora Kira non le ha prese.Come possiamo aiutarla? La ringrazio molto per i consigli che vorrà darci e La saluto cordialmente. riccarda scali

    1. Gentile signora,
      un paziente sottoposto a chirurgia per la Sindrome della dilatazione/torsione di stomaco non dovrebbe MAI essere dimesso se prima non ci si è assicurati che la temibile complicazione postoperatoria che prende il nome di CID (coagulazione intravascolare disseminata) sia stata esclusa con gli esami del sangue (esame coagulativo esteso) e, soprattutto, mai dimettere un paziente che prima non abbia ripreso ad alimentarsi spontaneamente.
      Nella speranza che in questi giorni Kira si sia ripresa, le auguro il meglio e se vorrà, potrà contattarmi per raccontarmi come sta ora il suo cane.

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  11. marco

    Buonasera Dottore,il mio pastore tedesco tex di 1 anno ha avuto i primi sintomi di una possibile dilatazione gastrica.c’è’stato consigliato l’ intervento di gatropessi averrà a fine mese come possimo salvaguadarlo fino all’intervanto?

    1. Gentile signor Marco,
      concordo con il consiglio al 100% !!! Però, se davvero si è verificata una dilatazione gastrica, non aspetterei fino ad allora e lo fare operare quanto prima, da mani esperte.
      Se proprio non potesse, lo tenga SEMPRE con se, per notare la presenza dei sintomi tipici, ovvero tentativi di vomitare senza riuscirci ed un aumento di volume dell’addome a causa dei gas…In questo caso, VOLI dai medici veterinari migliori che conosce nella sua città ! Noi suggeriamo la gastropessi preventiva dagli otto mesi di età in quei cani a rischio di GDV. Comunque, lo alimenti almeno con tre-quattro pasti giornalieri ed eviti di fargli fare attività fisica dopo il pasto.
      Cordiali saluti

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  12. Roberta

    Buonasera. Le scrivo perchè il cane del mio fidanzato, golden retriever di 11 anni, è morto questa mattina per la GDV. E’ stata operata ieri sera per un piccolo tumore alla mammella, risultato operabile dopo la radiografia fatta qualche giorno prima. Al momento della dimissione è stato detto che nel giro di un paio d’ore avrebbe dovuto riprendersi dall’anestesia e che probabilmente avrebbe avuto dei conati di vomito ma che sarebbe stato normale che li avesse. Nella serata il cane ha avuto i conati di vomito e il mio fidanzato, viste le raccomandazioni del dottore, non si è preoccupato. Verso mezzanotte si è anche alzata in piedi avvicinandosi al letto. Alle 6.00 di questa mattina è stata ritrovata purtroppo morta per torsione dello stomaco. Ora mi chiedo, il dottore ha detto che è una cosa rara e in 22 anni di operato è solo la seconda volta che gli succede. E’ in effetti così rara questa conseguenza dopo una operazione di questo tipo? Grazie in anticipo.

    1. Gentile signora Roberta, mi dispiace molto per ciò che è avvenuto al vostro Golden…
      Se da un lato devo ammettere l’assoluta particolarità dell’evento (MAI in tanti anni di professione chirurgia ho nè visto, nè sentito di pazienti che dopo un qualsiasi intervento, siano andata incontro a GDV…), dall’altro devo esprimere il mio “solito” disappunto per come vengono trattati animali anziani-vecchi, dopo l’esecuzione di una qualsiasi chirurgia. In una struttura veterinaria seria, gestita da medici professionisti e competenti, difficilmente le avrebbero dimesso il paziente, dopo un intervento, ancora non perfettamente sveglio e fuori pericolo ! Avrebbero probabilmente aspettato un suo completo risveglio e, nel caso invece l’animale avesse mostrato ancora segni dell’anestesia, lo avrebbero trattenuto ricoverato, in flebo e controllato fino al mattino seguente.
      Rinnovo il mio dispiacere per l’incredibile sfortuna capitata al vostro amico… :-(

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  13. Vicky

    Salve Dottore,
    ammiro molto il suo modo come dire, “umano” con il quale risponde alle domande delle persone che capitano qui. Ed eccomi anche io, mio malgrado, a chiederle qualcosa.
    La mia vicky, dalmata di 14 anni, ieri ha presentato i sintomi della GDV, non so come abbiamo fatto ad accorgercene subito ma erano: salivazione a filamenti, sguardo vitreo, conati, rigidità al ventre e mucose bianco azzurre. Sono voltata al pronto soccorso e l’hanno operata dopo nemmeno 1 ora, il tempo di parlarmi e io di salutarla. (è stato straziante, pensavo di non vederla più!) Ed invece si è svegliata dall’anestesia, l’ho coccolata, ed oggi, almeno fino alle 19.33 in cui le scrivo, è ancora tra noi, ricoverata ovviamente ma è ancora con noi. Mi chiedo… che aspettative ho di riportarla a casa? E’ positivo che abbia superato quasi 24 ore dopo l’intervento, no? Mi è stato detto che il secondo giorno è quello critico, io sto morendo d’ansia e non vedo l’ora di riportarla qui. Ne approfitto anche per chiederle, se è normale spendere 1600 euro per questo tipo di intervento, e se lei conosce in zona Roma, qualche clinica sovvenzionata in qualche modo.

    Grazie mille

    1. Gentile signora Lucrezia buonasera.
      Incominciamo da prezzo…argomento sensibile, soprattutto per questa chirurgia…Sebbene io provenga da Roma, quando mi sono spostato in provincia ho scelto di “ritoccare” alcuni prezzi ed uno è proprio quello della Torsione di stomaco; dai 1500-1600 euro di città come Roma, Milano, Torino, sono sceso ai 1100-1200 di Pescara. Sebbene si parli di tanto denaro, il servizio fornito offre un mare di cose:
      – urgenza, spesso notturna
      – presenza di almeno 3 medici
      – esami del sangue e delle urine completi
      – esami coagulativi (spesso ripetuti un paio di volte)
      – (a volte) radiografie
      – lavanda gastrica in anestesia generale
      – chirurgia addominale in anestesia generale gassosa
      – utilizzo di fili chirurgici, di telini sterili, di strumenti sterilizzati, ecc
      – trattamento farmacologico del paziente per il controllo del dolore operatorio
      – trattamento farmacologico del paziente per il controllo del dolore post-operatorio (ripetuto per più giorni)
      – ricovero in terapia intensiva (monitoraggio frequente della pressione, controllo della glicemia, emogas-analisi (ripetuti),
      fluidoterapia endovenosa (in cani di taglia grande, anche più litri al giorno), antibiotici, antinfiammatori, gastroprotettori,
      eparina, ecc)
      …non so se mi sono dimenticato qualche voce, ma non volevo farle un elenco sterile e noioso, ma mostrarle che dietro a quei 1600 euro ci sono tante voci, che rappresentano enormi spese per la nostra categoria di medici veterinari…MOLTO MA MOLTO più povera dei colleghi della Medicina Umana, dove una chirurgia similare costerebbe dai 20 ai 30.000 euro !!!
      Inoltre, come lei mi scrive, la sua amica di 14 anni (non pochi, le assicuro, per un Dalmata…) è viva e sta bene…Un vero successo, che mi fa esprimere i complimenti ai colleghi che hanno salvato il suo cane !!!
      Non le suggerirei davvero di ricorrere a strutture veterinarie di bassa levatura, pena il rischiare di risparmiare qualche euro…ma di non vedere i risultati che oggi può apprezzare sul suo cane ! Ricorra, ovviamente se può, sempre a cliniche veterinarie blasonate e famose, per avere sempre la garanzia che il massimo è stato fatto per lei e per i suoi animali.
      Io la saluto cordialmente ed auguro alla sua Viky il meglio !!!

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  14. PAOLO

    Buongiorno Dottore,
    Venerdì notte ho portato il mio basset hound Isotta di 9 anni dal Veterinario in quanto presentava i sintomi della GDV. E’ stata subito operata vista la gravità e dopo due giorni in cui è rimasta con il veterinario l’ho ripresa in casa con me. La sto tenendo controllata perchè ancora dopo aver bevuto quel poco di acqua il cane ha dei conati di vomito di schiuma e bava e non riesce a stare tranquilla. Vorrei sapere se il post operatorio deve proseguire in questo modo oppure se già dopo 3 giorni il cane dovrebbe riprendersi normalmente. Sono, inutile dirlo, preoccupato e Le chiedo, inoltre se è il caso che la riporti dal Veterinario perchè la tenga monitorizzata tutto il giorno.
    Grazie.

    1. Signor Paolo buongiorno.
      Solitamente, dopo 24-48 ore, la maggior parte dei pazienti operati di GDV riprendono a mangiare e vengono dimessi, in seconda od in terza giornata, dopo il controllo dei valori del profilo coagulativo (per il rischio di DIC, ovvero della coagulazione vascolare disseminata, patologia potenzialmente mortale anche dopo alcuni giorni dalla chirurgia). Poi, ci sono alcuni pazienti che mal accettano la nuova posizione dello stomaco e che necessitano di 3-6 giorni prima di riprendersi completamente dalla procedura operatoria. Ma, in effetti, essendo la Sindrome della Dilatazione/Torsione di stomaco un “sintomo” (di altre patologie addominali) e non una malattia essa stessa, ogni GDV è diversa dall’altra e proprio in base alla causa che ha determinato la sindrome; perciò, molto dipende anche dalle condizioni di salute dei pazienti PRIMA del presentarsi dei sintomi…perchè la procedura chirurgica potrebbe andare perfettamente, ma le condizioni di partenza del paziente, vanificare l’evento chirurgico e prendere il sopravvento nel periodo post-operatorio. Infine, ma non di poca importanza, molto dipende anche dalla bravura ed esperienza del team medico-chirurgico che ha affrontato l’emergenza; come certamente lei capirà, esistono strutture veterinarie di serie A, di serie B…e, purtroppo, anche di serie C…
      Sperando che i colleghi che sono intervenuti sul suo cane appartengano alla serie A della Medicina Veterinaria, la saluto cordialmente e le chiedo di farmi sapere quando Isotta starà meglio.

      P.S. nel caso qualcosa non la convincesse, o se Isotta migliorasse entro oggi, non sarebbe sbagliato chiedere numi ai suoi medici veterinari e, se del caso, sentire il parere di qualche altro bravo medico che lavori nella sua città.

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  15. Antonella

    Buongiorno Dottore,
    ho Ares,shar-pei, di 10 anni che ieri alle 15.00 si è gonfiato l’addome, ho telefonato al mio attuale veterinario e lui mi ha detto di portarlo immediatamente all’ambulatorio vicino casa mia perchè era urgente. gli hanno fatto una lavanda gastrica, con un ago hanno cercato di far fuoruscire il gas.Dopo la lavanda gastrica me lo ha fatto portare a casa e controllarlo per 7 ore dopodichè l’ho riportato e gli ha fatto una fiala di plasil e ranidil che ha ripetuto oggi alle 11.00 mi ha detto che adesso dovevo farlo bere un pò d’acqua ogni ora e farlo mangiare(gli ho fatto merluzzo scaldato e l’ha mangiato)stà un po giù e sembra più grande il lato sinistro ma il dottore dice di no.Ares cerca sempre l’acqua da bere non sò cosa fare aspettare? mi aiuti, grazie (abito a Fisciano -SA )

    1. Gentile signora Antonella buongiorno e perdoni il ritardo della mia risposta…non mi ero accorto della sua mail…
      Non so come sta il Ares oggi e spero stia bene…Posso però dirle che, se il suo amico ha avuto una dilatazione/torsione della stomaco, la scelta del trattamento decisa dai suoi veterinari è assolutamente scorretta !!!
      In corso di GDV, ovvero della Sindrome della dilatazione/torsione gastrica del cane, E’ SEMPRE CONSIGLIABILE UNA PROCEDURA CHIRURGICA per la risoluzione del problema.
      Mi faccia sapere, se lo desidera, come sta Ares oggi…

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  16. federica

    Buonasera,

    il giorno di pasqua ho perso il mio pastore tedesco a pelo lungo di 8 anni bello e robusto appena fatti per una torsione gastrica, quando sono uscita di casa verso le 9 stava bene , rientrata all 1:00 l ho trovato sul letto abbacchiato ed aveva fatto la pipi in casa e pensavo fosse questo il motivo ma poi

    Nel farlo scendere ci siamo accorti io ed il mio compagno che camminava male e toccandolo ci siamo accorti del gonfiore, di corsa portato al pronto soccorso ore 1:30 gli hanno fatto subito flebo ma dopo aver letto le vs opinioni mi sorge un dubbio. Gli hanno fatto la lavanda gastrica alle 3:30 circa , ( gia passate due ore) i medici sono arrivati con calma ed hanno finito pure di fumarsi la sigaretta, ci hanno chiamto subito dopo per dirci che era andato bene che non c erano residui e che il cane aveva risposto bene all anestesia e che cominciavano ad operare dopo un ora ci hanno chiamato e la mattina alle 6:30 io ho ripreso il mio cane MORTO.

    Che cosa mi potete dire??

    Hanno agito troppo tardi??

    Federica

    1. Gentile signora Federica buonasera.
      La Sindrome della dilatazione-torsione di stomaco (GDV) è una EMERGENZA ASSOLUTA !!!
      Dal momento in cui il paziente arriva in clinica, E’ OBBLIGATORIO CHE IL TEAM MEDICO-CHIRURGICO SI ATTIVI IL PIU’ RAPIDAMENTE POSSIBILE ! Una buona tempistica sarebbe questa: dopo 20-30 minuti dall’ingresso del paziente in clinica i clienti dovrebbero aver accettato il preventivo, il paziente dovrebbe essere già sottoposto a fluidoterapia per lo shock, essere stato una o più volte decompresso con un “ago rosa” direttamente attraverso la cute nello stomaco, dovrebbe aver ricevuto la somministrazione di farmaci di routine e dovrebbero essere stati eseguiti i prelievi di sangue di routine (emocromo, biochimico, urine, esame coagulativo esteso, emogasanalisi, ecc). Al 30° minuto dovrebbe essere attivo il team chirurgico ed il paziente dovrebbe essere sottoposto a lavanda gastrica in anestesia generale. Al 45° minuto deve cominciare la chirurgia che, se non complicata da particolari patologie addominali, deve durare dall’incisione alla chiusura fra i 20 ed i 30 minuti. Se, invece, ci si trova di fronte a problemi quali danni gastrici, od asportazione di masse, ecc., la chirurgia può durare di più. La presenza di un anestesista esperto, di macchinari anestesiologici all’avanguardia, di strumenti per la somministrazione della fluidoterapia endovenosa continua e dei farmaci per il controllo del dolore, la presenza di monitor chirurgici specialistici, insieme ad un chirurgo ed un aiuto-chirurgo competenti e, soprattutto, in assenza di complicazioni di rilievo (legate anche alla lunga durata del periodo di torsione), fa si che la GDV abbia una riuscita molto elevata al giorno d’oggi.
      Con questo, lungi da me l’idea di voler colpevolizzare i veterinari che sono intervenuti sul suo povero Pastore, ma il mio scritto le ha voluto solo descrivere quanto veloce, concitato, organizzato ed armonico è il tipo di intervento che deve essere fatto su di un paziente affetto da GDV…Certo, se lei mi dice che i veterinari fumavano anzichè VOLARE…bè, questo si commenta da solo…
      Mi pare di capire che lei vive a Roma e, come per qualsiasi altra professione, anche a Roma si può venire a contatto con mediocri, bravi e bravissimi medici veterinari…
      Mi dispiaccio MOLTO per quanto avvenuto e ci tengo a sottolineare che nessuno potrà MAI dirle cosa sarebbe accaduto se lei si fosse rivolta alla migliore delle cliniche veterinarie della sua città, però lascio a lei le considerazioni finali su quanto scritto.
      Saluti cordiali

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  17. Luciano

    Buongiorno
    dottor Massimo Sciannimanico, sono Luciano di Trento, ho perso qualche giorno fà il mio Gek, un pastore tedesco di 5 anni, maschio, bellissimo e buonissimo, che viveva con noi in casa, per questa stramaledetta GDV.
    Vorrei raccontarle cosa è successo , perchè non riesco a non pensare di tutti gli errori che sono stati fatti e di quello che forse anch’io potevo fare perr salvarlo.
    La sera del 9 aprile ho portato fuori Gek a fare i bisogni e una breve passeggiata, poi rientrato, mi sembrava un pò mogio e gli ho dato meno della metà di crocchette, che ha mangiato tranquillamente subito.
    Le faccio notare che ho sempre avuto la fissa di non farlo correre prima e dopo il pasto, ecc…,
    Alla mattina verso le 5 e 30 ho sentito che si lamentava e piangeva in appartamento, sono sceso e stava sdraiato, piangendo, poi si alzava ed era molto irrequieto, l’ho portato in giardino pensando che dovesse fare i bisogni, ma si sdraiava sull’erba bagnata, ( poi ho capito perchè ! ) l’ho riportato in casa ed ha cominciato ad avere conati di vomito con produzione di saliva, a quel punto ho pensato subito alla GDV, ho tastato l’addome ed ho sentito che era gonfio, ma non tantissimo.
    Ho chiamato il 118 che mi ha dato il n del vet reperibile, il quale ( per fortuna !? ) era del mio paese e dopo avergli detto che secondo mè sitrattava di GDV dopo 10 minuti era lì, confermata la diagnosi abbiamo fatto una corsa pazzesca all’ambulatorio vicino 15 Km, dove Gek è sceso dalla macchina e portato in ambulatorio, subito l’abbiamo addormentato ed innestato un ago cannula, e poi abbiamo proceduto ( questo verso le 6.30 ) a sondarlo prima con una sonda di medio calibro poi con una più grossa. Con la prima il vet non è riuscito ad entrtare perchè Gek la mordeva, poi dopo un’altra dose di narcotico è entrato con la seconda, ma non è uscito niente.
    Io dovevo tenere Gek seduto e alzarlo per le ascelle e scrollarlo e il vet tentava di inserire la sonda.
    Lo abbiamo rimesso sul tavolo, e il vet con un ago ha fatto uscire l’aria in due punti dallo stomaco, poi abbiamo riprovato con la sonda ed è uscito poco contenuto gastrico.
    A questo punto il vet ha messo Gek in una gabbia con la flebo a goccia veloce, e dopo un pò Gek ha vomitato per due volte un pò di contenuto gastrico. E fin qui credo anzi credevo tutto bene !
    A quel punto ho chiesto cosa intendesse fare, e il vet mi ha detto che adesso si doveva stabilizzare, perche I PROTOCOLLI stabiliscono che si deve aspettare che il paziente si stabilizzi.
    Quindi mi ha detto che avrebbe fatto degli antibiotici, degli antiacidi ecc…, e che io potevo andare a casa e ritornare per portare fuori Gek, a mezzogiorno, e che lui avrebbe contattato il chirurgo che stava tornando in treno e sarebbe arrivato verso le 16.00, per procedere alla gastropessi.
    Io ho chiesto al veterinario che se voleva potevo chiedere al mio vet di fiducia di assisterlo per l’intervento, e quindi farlo subito, ma lui mi ha garantito che si poteva aspettare, e che anche lui era chirurgo, e non c’era la necessità.
    Sono ritornato a mezzogiorno Convinto di portare Gek a fare i sui bisogni, ed invece il vet mi ha detto che Gek si è svegliato, e in preda ai dolori ha incominciato a mordere la gabbia ( cosa che lui non ha mai visto fare !!! testuali parole ), lo ha dovuto riaddormentare, e somministrare un oppiaceo per il dolore, io mi sono avvicinato a Gek e sentivo il cuore battere come non mai ( maledizione… mi scusi….), allora ho detto al vet, guardi che è in tachicardia !!!, allora il vet lo ha nuovamente perforato per fare uscire l’aria dallo stomaco, dicendo che lo aveva fatto più volte perchè probabilmente la torsione non era risolta o il cane aveva qualche ostruzione.
    Ho nuovamente insistito perchè intervenisse , offrendomi anche come aiuto, ( sono infermiere ), ma il vet insisteva nel dire che i protocolli dicono di stabilizzare prima il paziente, e che all’arrivo del chirurgo l’avrebbero operato.
    Alle 16.00 ho telefonato, non rispondeva, probabilmente stavano già operando, alle 9 e 30 mi ha tel dicendomi che ci sono stati dei problemi, c’era una emmorragia di due litri, durante l’operazione il cuore si è fermato due volte, la gasrtopessi è stata effettuata, ora il cuore batte flebilmente ed il respiro è superficiale !!!
    NON POTEVO CREDERCI !!! Il vet mi ha detto che la speranza di vita era del 1 %, e stava nello sperare che Gek reagisse !!!
    Tutto sommato ha detto lo stomaco non era messo male, c’era una rotazione di 90 gradi, ma non c’era una grossa sofferenza.
    La mattina non avevo il coraggio di telefonare, ma visto che il vet non lo faceva io pensavo ce l’ha fatta !
    Alle 9 e 30 ho telefonato, il vet mi ha risposto che l’ho preceduto di qualche minuto, e lo avrebbe fatto lui !?
    Gek era morto ancora 6 ore prima
    Come le ho scritto all’inizio e come ho detto al veterinario il giorno dopo quando sono dovuto andare a pagare, è stato che non mi perdono di non avere insistito per intervenire subito su Gek!
    Il vet mi ha risposto che è stato fatto più del possibile per lui, che ha rispettato le procedure, ecc…..
    Ho fatto delle ricerche, sulle modalità d’intervento, ma non ci credo mi dispiace, dovevano intervenire prima, forse non c’era nemmeno l’emmorragia, forse….lo sò i forse e se non servono, Gek non c’è più, e io forse mi sono affidato alle persone sbagliate, forse…
    Perchè si è aspettato così tanto ?
    Perchè non poteva intervenire da solo essendo chirurgo ?
    Perchè il riacutizzarsi della sintomatologia a mezzogiorno non lo ha convinto ad intervenire ?
    Quanto si deve aspettare perchè il paziente si stabilizzi ?

    Mi scusi per lo sfogo, grazie e aspetto cortesemente una sua risposta

    Luciano

    1. Gentile signor Luciano,
      purtroppo quello che le sto per dire non farà altro che aumentare la sua delusione per i veterinari con i quali è venuto a contatto ed il suo dolore…

      Perchè si è aspettato così tanto ?

      La GDV non è altro che una delle PIU’ SEVERE EMERGENZE CHIRURGICHE che si conoscano in Medicina Veterinaria !

      Perchè non poteva intervenire da solo essendo chirurgo ?

      Questa patologia deve essere affrontata “almeno” da tre medici perchè, successivamente alla lavanda gastrica che deve SEMPRE precedere la procedura chirurgica e per la quale due medici possono essere sufficienti, successivamente è necessario un chirurgo, un aiuto chirurgo ed un anestesista. Nei piccoli ambulatori, dove la gestione delle emergenze può essere meno professionale, anche due medici esperti potrebbero affrontare e risolvere la patologia.

      Perchè il riacutizzarsi della sintomatologia a mezzogiorno non lo ha convinto ad intervenire ?

      Il suo povero cane, come QUALSIASI altro cane del mondo in corso di GDV, non deveva assolutamente arrivare non operato a mezzogiorno ! Doveva, invece, ESSERE SOTTOPOSTO AD IMMEDIATA LAVANDA GASTRICA ED A CHIRURGIA DI GASTROPESSI, NEL PIU’ BREVE PERIODO DAL SUO INGRESSO IN AMBULATORIO, QUALSIASI ORA FOSSE ! Se il veterinario non fosse stato in grado di fare ciò, avrebbe dovuto avere il dovere morale e professionale di inviarla di estrema urgenza presso la clinica veterinaria più vicina, in grado di provare a risolvere il problema IMMEDIATAMENTE !

      Quanto si deve aspettare perchè il paziente si stabilizzi ?

      Non è previsto alcun periodo di stabilizzazione in questa patologia ! L’unica procedura ammessa è quella del pronto soccorso d’emergenza, nel quale si deve inserire in modo sterile un ago rosa per via transcutanea nello stomaco dilatato, vanno inserite due agocannule nelle vene del braccio per la somministrazione rapida di grandi quantità di fluidi, si deve porre in anestesia generale i pazienti per l’esecuzione di una lavanda gastrica e si deve andare IMMEDIATAMENTE DOPO in chirurgia.

      Per quanto riguarda il post-operatorio, fase altrettanto se non maggiormente complessa rispetto alla chirurgia, è necessaria grande competenza, esperienza e professionalità.

      Con quanto detto, la saluto e le auguro di poter trovare per il prossimo amico a quattro zampe con il quale vorrà condividere parte della sua vita, professionisti veterinari, magari che operino in cliniche aperte 24 ore su 24; mi permetto anche di rammentarle di far eseguire, sempre da medici competenti, una gastropessi preventiva sul suo nuovo amico, in modo da evitare il ripresentarsi della patologia…e di provare ancora tutto il dolore che sta provando…
      Saluti cordiali

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  18. Claudio

    Salve io sono Claudio vivo in Irlanda il 16/05/2012 alle ore 20:00 il nostro cane Bruno Alano di 4 anni dopo aver mangiato le sue crocchette ha iniziato ad avere dei vomiti ma senza espellere niente.alle 20:30 l.ho portato di corsa dal veterinario che mi ha detto che il cane puo morire nel giro di 2-3 ore se non viene operato . Dato che al mio cane ci sono affezionato ho deciso di farlo operare COSTO 1200euro.
    La mie domande sono.
    Sono passati 4giorni dall intervento il mio cane e del tutto fuori pericolo?
    In futuro se li si gonfia la pancia puo sempre morire?
    Thanks million
    Kind regards
    Claudio

    1. Gentile signor Claudio,
      come certamente le avranno già detto i colleghi irlandesi e come potrà, se lo desidera, approfondire sul nostro sito (attraverso scritti e filmati), la GDV (sindrome della dilatazione/torsione di stomaco) è una emergenza chirurgica e come tale deve essere sempre affrontata. Se i chirurghi che la risolvono chirurgicamente sanno quello che fanno, la fissazione dello stomaco alla parte costale rappresenta un evento definitivo e consentirà al suo amato Bruno di vivere in completa sicurezza e protetto da nuovi episodi di torsione; ovvero, lo stomaco potrà anche dilatarsi in futuro, ma MAI potrà nuovamente torcersi e dunque mettere a rischio il suo cane, perchè per l’appunto è stato fissato alla parte costale.
      Se mai nella vita dovesse avere un altro cane, appartenente alle razze a rischio per questa malattia, le consiglio vivamente di far operare “preventivamente” il cane entro il decimo mese di vita, in modo da evitare a lui rischi da adulto ed a lei esborsi così elevati di denaro (anche presso la nostra clinica il costo è lo stesso in emergenza, ma un terzo se eseguito da giovani).
      Saluti cordiali

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico Chirurgico d’Abruzzo

  19. Claudio

    Gentile Mr Morgan,
    Grazie per la risposta immediata.
    Pensavo che in Italia costasse meno questo tipo di intervento.
    Ma se lo stomaco si gonfia nuovamete ci sono dei pericoli?

    Grazie Mille
    Claudio

  20. Francesco

    Salve sono uno studente di veterinaria volevo porre alla vostra attenzione un caso che mi è capitato qualche giorno fa: domenica il mio proprietario di casa mi fa scendere per controllare il suo labrador di 8anni, e come lo vedo noto il cane con un addome estremamente dilatato pieno di aria ed il cane tentava inutilmente di vomitare; stando ALL anamnesi del proprietario; il cane era appena tornato da una uscita in montagna per tartufi e come è arrivato a casa ha
    Bevuto dentro un secchio pieno di acqua sporca di vernice, il proprietario convinto che il cane si fosse avvelenato mi chiede di aiutarlo a farlo vomitare con del sale grosso e acqua. Fatto ciò il cane vomita e magicamente l addome si sgonfia e torna a stare bene, nel vomito c erano un po’ di croccantini, e in quel momento il proprietario mi confida che aveva appena mangiato, mentre chiamavamo il vet di turno che
    Mi ha parlato di torsione gastrica. Per esperienza personale quei sintomi non mi sembravano affatto sintomi di avvelenamento, ma non avendo mai visto una torsione gastrica non ho pensato a quello. Documentandomi sono abbastanza certo che si trattasse proprio di una torsione in quanto i sintomi immediati corrispondono anche se non c era una dispnea. Dopo averlo fatto vomitatare gli ho palpato l addome che era leggermente teso e mentre lo palpavo è uscita altra aria dall ano! Conclusione il cane ora sta benissimo! È possibile che la cosa si sia risolta cosi facilmente? Possibile che non fosse una torsione gastrica? Se si cosa potrebbe essere stato? Abbiamo fatto bene a farlo vomitare con acqua e sale? Aspetto una vostra risposta! Vi ringrazio! In fede uno studente con tanta voglia di imparare!

    1. Francesco caro,
      l’idea di far vomitare un cane in torsione non è una grande idea perchè, se lo stomaco fosse davvero torto, probabilmente non potrebbe passare nulla (neppure liquidi) attraverso un cardias chiuso ed il tentativo di immettere liquidi in un povero cane in queste condizioni non farebbe altro che peggiorare il suo stress. Da quello che racconti potreste aver assistito ad un episodio di dilatazione e non di torsione e questo spiegherebbe la presenza di tanto gas. Fate perô attenzione perchè i cani che vanno incontro a dilatazione e che non vengono sottoposti a chirurgia, rischiano che la torsione si ripresenti ed ancora più grave nei giorni o nelle settimane successive.
      Ti saluto

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara

  21. Francesco

    Sull approccio non avevo dubbi che fosse sbagliato anche per un rischio di polmonite ab ingestis credo, ma non sono riuscito a convincerlo a portarlo dal veterinario d urgenza! Purtroppo lei sa meglio di me certe volte con chi si ha a che fare! mi sono meravigliato nel vedere come Quel cane si sia ripreso e non riuscivo a spiegarmelo! La ringrazio cercherò di fargli capire la situazione!

  22. Janka

    Buongiorno,
    Mi chiamo Janka ho un great Dane di 4anni di eta’.
    Stamattina mi sono accorto che Sansone ha una un piccolo gonfiore tipo uovo sul lato alto del collo.
    La domanda che le voglio rivolgerle e questa..
    Quail sono le probalitita che sia un tumore?
    Cmq quando tocco il collo a sansone le tiro su la pelle del collo la ciste non sembra profonda.
    Grazie mille

    1. Gentile signora Janka,
      per definizione ogni “neoformazione” del cane e del gatto è consigliabile che venga indagata da medici esperti, attraverso un esame citologico od istologico. Altra possibilità, che io caldeggio e le suggerisco di scegliere, è quella di far rimuovere la neoformazione ed in modo ortodosso (si affidi esclusivamente alla migliore delle cliniche veterinarie della sua città) e, successivamente, di farla inviare presso un laboratorio di analisi veterinarie per un esame istologico e per la verifica dei margini. In questo modo lei potrà conoscere l’esatta natura della massa rimossa e la bontà della procedura chirurgica di asportazione.
      La saluto cordialmente

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

    1. Gaetano castiglione

      Salve volevo raccontarle della morte del mio alano di quasi 7 anni. La sera di Pasqua 2017 ci accorgiamo subito che dopo aver mangiato tentava di vomitare senza successo. Abbiamo di corsa telefonato il vet e portato in laboratorio. Subito anestesia, flebo e lavanda gastrica. Il cane era in dilatazione e si è comunque salvato. Il vet mi consiglia la gastropessi nei giorni successivi in totale stabilità del cane e comunque non subito per evitare forti stress. Mi dice comunque che l intervento evita la torsione ma non la dilatazione che va trattata sempre con anestesia e lavanda gastrica. Decidiamo così di non intervenire. Il giorno 8 di luglio ovvero 3 mesi dopo il cane dopo aver mangiato subito prova a vomitare ma senza successo. Di corsa dal vet. Nel frattempo aveva defecato. Lastre ,anestesia e lavanda gastrica. Il cane era in dilatazione . Con una dose standard di anestesia il cane all’ inserimento del tubo cerca di mordere lo stesso e così viene integrata un altra piccola dose di anestesia.Dopo circa mezz’ora si riesce ad accedere al cardias e liberarlo. Nel frattempo viene reintegrata una piccola dose di anestesia. Dopo aver terminato la lavanda gastrica e ripulito, dopo aver estratto il tubo dall’ esofago il cane non respira più e il cuore sempre più debole. Non c era alcuna ostruzione respiratoria così provano con un iniezione di adrenalina e massaggio cardiaco ma niente il cane non cel ha fatta. È morto. Il giorno dopo parlo col vet sulle possibili cause della morte del nostro adorato cane e il vet mi dice che il cane probabilmente non ha retto l anestesia e che anche se avessimo fatto la gastropessi avremmo risolto solo eventuali torsioni ma non la dilatazione che sarebbe comunque ritornata e sarebbe stata trattata sempre con anestesia e lavanda gastrica. Inoltre chiedo al vET se abbia esagerato con le quantità di anestesia e mi dice che ha seguito le dosi standard e che dopo tot di minuti va reintegrata. Ora le chiedo se la gastropessi risolve anche possibili dilatazioni e se le è mai successo che un cane morisse per una lavanda gastrica. Grazie saluti

      1. Massimo Sciannimanico

        Salve Gaetano,
        è sempre molto triste leggere dei racconti come il suo.
        Che dirle?
        Tanti sono i punti diversi da come l’avremmo gestita noi, ma ogni medico affronta la situazione secondo quanto è nelle sue conoscenze, esperienze e volontà.
        Noi le avremmo consigliato la gastropessi preventiva, ovvero la chirurgia.
        Noi solo in rarissimi casi facciamo solo la lavanda gastrica, la ragione è esclusivamente economica perché il proprietario non accetta di spendere tanti soldi (oltre mille euro).
        Da quello che dice credo che l’anestesia fatta non sia stato di tipo gassoso, ma di tipo iniettivo e noi non procediamo mai così in un paziente in torsione.
        Quindi, come le dicevo all’inizio, molte sarebbero state le differenze nella procedura se avessimo gestito noi l’urgenza.
        Da qui a dirle che il suo cane è morto per questo ovviamente non posso dirlo, mi spiace.
        Un caro saluto


        Massimo Sciannimanico, DMV
        Ospedale Veterinario H24 Abruzzo
        Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  23. Marco

    Salve Dottore,

    Ieri è stata sottoposta ad intervento chirurgico la mia Lara (6 anni, Bullmastiff) a causa di torsione gastrica. Abbiamo notato i primi sintomi di malessere verso le 16.00 e dopo poco meno di due ore siamo corsi dal veterinario che ha deciso di operarla d’urgenza. L’intervento è andato a buon fine e fortunatamente non c’erano tessuti necrotici.
    Quello che mi preoccupa adesso è l’eventuale CID, di cui ci ha parlato anche il nostro veterinario. A quanto pare dobbiamo attendere ancora circa 48 ore prima di tirare un sospiro di sollievo. Vorrei sapere, secondo la casistica, quanto è probabile che insorga questa problematica? Come devo comportarmi per tenere d’occhio il cane? Quali segnali potrebbero indicarmi questo tipo di problema? Purtroppo il veterinario non ha un’area dedicata per il ricovero, quindi ho dovuto riportare il cane a casa.

    La ringrazio in anticipo.
    Un caro saluto

    1. Gentile signor Marco, negli ultimi mesi è cambiato il mio approccio alla DIC o CID post torsione (o conseguente anche ad altre patologie), poiché ho studiato e verificato con i migliori esperti della Medicina Veterianaria europea che, una volta risolto l’evento traumatico posto alla base della formazione della coagulazione intravascolare disseminata, i rischi di incorre in DIC scompaiono. Questo ha significato una modifica delle terapia farmacologiche (ad esempio, non somministriamo più eparina in via preventiva), conservando il monitoraggio postoperatorio attraverso i profili coagulativi estesi.
      Dunque, non si preoccupi più di tanto e faccia monitorare il suo Bullmastiff come detto. Come ultimo consiglio che desiderio darle, le rammento che esiste la possibilità, per chi ama avere accanto a se cani a rischio di torsione di stomaco, di far eseguire una chirurgia preventiva di gastropessi, che rende impossibile e per tutta la vita del cane l’incorrere in questa grave sintomatologia.
      Saluti cordiali

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  24. Donatella

    Buonasera, mi è scomparso da poco il mio dobermann femmina di nome Igar, di 11 anni e mezzo.
    Mi sono accorta della torsione di stomaco, inquanto la sera alle 21.00 dopo che aveva mangiato e poi bevuto l’acqua, ho avvertito uno strano rumore allo stomaco.
    Premetto che la canina, aveva la sindrome di woobler, e da un anno non camminava più, ma ho deciso di tenerla ugualmente.
    Il cane si era abituato a mangiare e bere in posizione di “guardia” (Tipo a sfinge) con le gambe allungate davanti e le posteriori piegate.
    L?abbiamo portata subito in clinica.
    Le hanno subito “sgonfiato” lo stomaco con un ago e la canina ha smesso di schiumare dalla bocca, in modo che si risentisse meglio.
    Subito le si fatto fare la lavanda gastrica per ripristinare lo stomaco, suggerito dai veterinari anche se da poco, Igar prendeva le medicine per il cuore dato che era cardiopatica.
    Il cane è stato sotto osservazione per tutta la notte e il giorno dopo, poi l’abbiamom portata a casa e stava abbastanza bene.
    Il giorno successivo abbiamo cominciato a dargli da mangiare e le medicine assegnate.
    Il cane ha mangiato con appetito per tre giorni e mezzo, dopo di ché non ha più voluto mangiare.
    Le davamo così omogenizzati con una siringa in gola, in modo da farle prendere le medicine per il cuore.
    Riportata in clinica a far vedere, ci hanno fatto un ecografia e risultava tutto a posto.
    I veterinari ci dicono che sicuramente, Igar ne ha risentito per la nestesia dell’operazione della lavanda.
    Abbiamo così iniziato a farle le flebo, pre rimetterla in forza, ma purtroppo è stato inutile.
    Dopo tre giorni, il giorno di Natale, Igar è deceduta.
    La canina è sempre stata forte, robusta, vivace e ha sempre mangiato nonostante inferma da un anno.
    Nel tempo di un ora, è stata portata subito in clinica e salvata dalla torsione.
    Si era ripresa molto bene.
    Perchè questo decadimento dopo 4 giorni?
    è questo che non capisco.
    Se per favore, mi può illuminare lei.
    Le pongo i miei distinti saluti e Auguri.

    Donatella.
    Donaigar@hotmail.it

    1. Gentile signora Donatella…non credo che in NESSUN testo importante al mondo di Medicina d’Urgenza del cane lei potrà mai leggere che, in corso di Sindrome della dilatazione-torsione del cane, sia prevista la sola lavanda, non seguita da gastropessi chirurgica IMMEDIATA ! Fermo restando che ogni cane sottoposto a questo tipo di chirurgia può morire, a causa della gravità delle alterazioni organiche in corso, LA CHIRURGIA IMMEDIATAMENTE A SEGUIRE LA LAVANDA DEVE ESSERE REGOLA ED UN’UNICA OPZIONE DA PROPORRE AI PROPRIETARI !
      Ora, tragga lei le dovute considerazioni e mi creda che in questa clinica veterinaria (come in tante altre in Italia), la percentuale di riuscita (anche in pazienti anziani come la sua Igar) oscilla fra il 90 ed il 95% dei pazienti operati.
      Condividendo insieme a lei il suo dolore, la saluto cordialmente e le auguro Buon Anno


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  25. Sarah

    Buonasera
    Il 26 gennaio il mio cane Stella incrocio fra un labrador e un pastore maremmano di 8anni ha dovuto eseguire una lavanda gastrica di emergenza per una dilatazione dello stomaco .
    É riuscito a superare la lavanda gastrica e dopo 3 giorni ricoverato e a digiuno alimentato dalle flebo e dopo aver eseguito una radiografia che mostrava che era tutto apposto l’ hanno dimesso .
    Non ci hanno detto di eseguire nessuno intervento chirurgico ma solamente di fargli prendere delle medice e seguire una dieta per i prossimi 12 giorni .
    Secondo lei è meglio che chiediamo consiglio a qualche altra struttura specializzata per fare l’intervento o è meglio lasciare la situazione così com è ?
    Stella per adesso sta bene e mangia tutto quello che gli diamo ma si vede che è provata da ciò che gli è successo secondo lei si riprenderà?

    1. Gentile signora Sarah perdoni il ritardo della mia risposta !
      Un cane che vada incotro ad una dilatazione gastrica è poi soggetto ad incorrere in una torsione di stomaco !
      Un veterinario che non consigli la chirurgia in questi pazienti è un medico impreparato ed ignorante…
      Spero che voi abbiate sempre sott’occhio la vostra Stella, per potervi accorgere di una nuova eventuale situazione di pericolo.
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  26. Rosanna

    Buongiorno.
    Volevo capire meglio la questione del cibo. Lei sottolinea che deve essere di buona qualità. Noi davamo al nostro povero Pippo che ci ha appena lasciati i croccantini della Hills. Ho letto che uno studio americano ha riscontrato un aumento significativo della malattia (1.500%) dal 1964 al 1994, difficilmente attribuibile all’aumento della diffusione delle razze predisposte. Non sarà che alla base di queste statistiche ci sia l’oramai molto diffuso uso dei croccantini che, in quanto cibo secco, tende molto a dilatarsi all’interno dello stomaco? Altra domanda: ci sono cibi nostri, che magari causano fermentazione nello stomaco del cane, che possano essere individuati fra le cause predisponenti?

    1. Gentile signora Rosanna,
      l’alimentazione commerciale (secca od umida) delle migliori marche (Hill’s, Royal Canine, Almo nature, Purina, ecc), al contrario di quanti lo credano, sono alimentazioni bilanciate e controllate e nessuna ricerca viene fatta, senza un controllo super accurato sul benessere degli animali testati con i nuovi cibi. Però, da qualche anno a questa parte, sempre di più gli alimentaristi tornano sui loro passi e diventano sempre meno ortodossi su questo argomento…Ecco, infatti, che l’alimentazione casalinga sta tornando in auge, ovviamente basandosi molto sul buon senso dei proprietari. Dunque, no sale, no zuccheri e dolci, no riso al dente, si a pasta e riso scotti (vengono eliminati molti amidi dannosi per i nostro amici), si a carni bianche (meno rosse), scottate e MAI crude, si a verdura, si a frutta (in modo moderato), si ad aglio ed olio (in quantità moderate), no a liquori sigari…scherzo qui, ovviamente :-)
      Dunque, sempre almeno due pasti giornalieri, no se possibile a snack fuori pasto, attività fisica (magari correndo o camminando un pò con loro) e tanto, tanto buon senso.
      La saluto cordialmente


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  27. salvo

    è iniziato cosi: sabato sera la mia NANA un meticcio di pastore tedesco e labrador ha iniziato a stare giù, camminata ricurva inappetenza e dolore forte all’addome, impossibilità a stare in posizione distesa, respiro e salivazione forti. Domenica si era ripresa, ha mangiato bene ma con il collo non riusciva ad abbassarsi per raggiungere le ciotole di acqua e cibo..respiro affannosi in posizione distesa..feci ed urine regolari..idem lunedi ma martedi ad ora di pranzo dava segni di smarrimento squilibrio e cedimenti..è svenuta 2 volte e l’ho portata da vet. che lha trattata come un sospetto di corpo estraneo curato con antibiotico per la febbre a 40.2 che aveva, cortisone e antidolorifico, alle 8 le ho fatto la seconda iniezione , siamo andati al parco, era giù ma al ritorno ha anche corso un pochino..dopo 50 metri ha iniziato a vomitare schiuma, si è accasciata a terra ed è spirata.possibile un volvolo, perchè il vet non mel ìl’ha operata subito?

    1. Gentile signor Salvo,
      leggere che il suo veterinario, pur avendo il sospetto di un corpo estraneo, due “svenimenti” (!!!) ed ipertermia a 40.2, lo ha trattato con antibiotico e cortisone, mi fa rabbrividire al pensiero che ancora vi siano in giro incompetenti come questi…Il suo cane doveva essere indagato immediatamente, trattato per l’ipertermia (ghiaccio od stracci di acqua fredda), fatte radiografie, esami del sangue…Invece è stato lasciato solo con lei e probabilmente è deveduto per un colpo di calore…mi dispiace infinitamente. Il prossimo suo cane lo tenga lontano chilometri da gente del genere e cerchi, invece, la migliore delle strutture veterinarie della sua città, in modo che sappiano una prossima volta cosa fare in caso di emergenze !
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  28. Bianca

    Salve Dottore ho un pastore tedesco di 6 anni il 3 agosto è stato operato per torsione dello stomaco. Me ne sono accorta subito e l’ho portato alla clinica veterinaria e li hanno confermato il mio pensiero e operato subito il mio cane. Il veterinario mi ha detto che non ha dovuto asportare la milza perché i vasi sanguigni non erano rotti e che lo stomaco non aveva subito danni e ha effettuato la gastropessi ( non ricordo se si scrive così) lo ha tenuto la notte da lui è la mattina dopo ho ripreso il mio cane e ho dovuto per una settimana fare due volte al giorno l’antibiotico in punture pre tre giorni il plasil e l’abtidolorifico sempre in punture e la protezione per lo stomaco da iniziare il giorno dopo ancora. Il mio cane già dal giorno dopo per una settimana ha appetito e ha mangiato 6 volte al giorno e bere acqua ogni ora poi dopo una settimana alla visita hanno detto che tutto andava bene al 10 giorno hanno cominciato a togliere i punti perché la ferita guariva per prima intenzione dopo 4 giorni ho riportato il cane a visita hanno finito di togliere i punti e il cane ha cominciato a mangiare 4 volte al giorno e in più mi ha sto Actinorm visto che aveva in alcune feci un po’ di bianco e ora prendendolo le feci sono cominciate a la essere sempre meno bianco e il bianco è meno forte… Tutto questo ad oggi 22 agosto per farle due domande : visto che il mio cane continua a mangiare veloce ma sta a super riposo è normale che finito di mangiare alcune volte fa un rotti i e dallo stomaco si sento dei rumoretti? Non durano tanto ogni tanto giusto un po’… Il pericolo della CID è passato? Perché le analisi del sangue non le ha fatte ma ha tra un po’ un’ecografia di controllo per vedere se la milza si è sgonfiata del tutto… Scusi se le ho scritto tanto ma sono sempre in pensiero e vorrei tranquillizzarmi un po’.., la ringrazio anticipatamente.

    1. Gentile signora Bianca,
      la DIC (o CID) rientra non appena la GDV (torsione di stomaco) viene risolta.
      Penso di poter dire che il suo cane è fuori pericolo a tutt’oggi, ma le ricordo che questa non è una patologia a se stante, ma un sintomo di patologie addominali.
      Tenga il suo cane sotto controllo e tiri un sospiro di sollievo.
      Saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  29. stefania

    salve dottore abbiamo un pastore maremmano da 2 giorni ha conati continui e forti di vomito respiro affannoso e continuo tremolio alle zampe vomito continuo portata ieri ambulatorio fatto lastra torsione dello stomaco portata d urgenza clinica veterinaria e visitata hanno detto che non e distorsione nonostanta febbre 41 tenuta dentro tutta notte hanno fatto flebo e basta stamattina dopo 100 euro dati l hanno dimessa senza nessuna prpgnosi il cane sta male ancora chiamato un altro veterinario ha detto parziale torsione fare punture diplasil mi puo consigliare qualcosa x questa povera creatura grazie

    1. Gentile signora Stefania,
      FUGGA dai veterinari ai quali ha fatto visitare (per modo di dire, ovviamente..) il suo cane !!!
      Lo porti IMMEDIATAMENTE presso la migliore delle cliniche veterinarie della sua città ! E’ necessario capire ed al più presto cosa stia accadendo al suo amico…in bocca al lupo !
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  30. sonia traverso

    Aiutatemi vi prego, il mio corso a 6anni ha avuto torsione li ho fatto. Operare hanno tolto la milza e, ‘stato forte ed ce la fattadopo due anni ha avuto di nuovo gli stessi sintomi gonfiore enorme, non ci credevo ma dai raggi era un altra torsione hanno adrizzato lo stomaci con una canna poi fatti tutti gli esami e dopo averlo rinforzati con flebile dopo. Una settimana li hanno riiperato per vedere cosa era successo, mi hanno detto prolasso e che si era girato in un altro punto. In basso hanno fatto un’altra legatura quindi due pre e intorno alla costola credevono morisse era debole per cinque ghiacci sembrava morti ma io con lui giorni e notte quasi stremato magro. Un miracoli si e ‘alzato ha mangiato e guarito e stato bene un anno e poi oggi ha nove anni ma li tengo sempre in cura perchè dai due ai tre gonfia fa liquido che li senti quando cammina e una biccetta gonfia sul lato dx prende simeticone due al di da 80 ed ora mottilium e deltacortene perché e allergico. Mangia silo cricchette maiale patate della forza dieci e carne solo di puri suini soni un continuo spendere soldi da veterinari e non poco e di medicine almeno vorrei che stesse bene perché lui sembra sempre un cucciolo gioca corre salta ha una forza incredibile. Ma ho paura di non fare abbastanza non voglio che succeda di nuovo, non ce la farebbe e anche io non potrei economico mi sono fatta due prestiti per salvarlo. E ancora sto pagando come possono fare per il gas che firma non esiste una cura aiutatemi grazie.

    1. Gentile signora Sonia,
      le dirò solo pochissime cose ma chiare…Se un cane sottoposto a gastropessi si torce nuovamente, la responsabilità è CERTAMENTE da addebitare ad una procedura chirurgica eseguita male.
      Porti il suo cagnone in una clinica conosciuta e rinomate per bravura e competenza, in modo da trovare personale chirurgico in grado di risolverle il problema una volta per tutte.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  31. Marco Solaroli

    Buongiorno Dottore,
    all’incirca 15 giorni fa il mio pastore tedesco di 9 anni già splenectomizzato da qualche mese, e’ stato visitato dal vet perché in giornata aveva vomitato piu’ volte. Il vet ha controllato il cane, ha fatto l’ analisi delle feci e ha prescritto zentadine. Lunedì scorso alle ore 13 mi sono accorto che il cane aveva vomitato piu volte. Vista l’ora ho cercato assistenza h24 in una clinica di castel s.pietro. Io abito a Faenza ( ra). Il vet ha visitato il cane , ha fatto un’analisi del sangue (risultata regolare) ma non ha rilevato nulla di anomalo tant’ e’ che lo ha anche vaccinato (duramune dappi LC grigio e viola). In serata il cane ha ripreso a vomitare. Preciso che non gli ho somministrato cibo ma solo acqua in modestissima quantità . La notte non ha vomitato. La mattina seguente il cane cercava da bere con insistenza. Ho dato un dito d’acqua ma dopo poco ha vomitato . Ho quindi telefonato alla clinica. Mi hanno detto che gli avrebbero fatto una eco. Ho caricato il cane in macchina ma dopo pochi km mi sono accorto che aveva conati senza espellere nulla. Mi sono fermato per controllarlo. Si sforzava e stava gonfiandosi nello stomaco. Di gran corsa ho raggiunto la clinica ove hanno seguito la procedura per Gdv con gastropessi benché non vi fosse torsione ma solo dilatazione. Adesso il cane e’ ricoverato da due giorni. E’ molto abbattuto e provato. La vet e’ fiduciosa nella ripresa del cane pero’ nulla mi ha detto in merito alle cause del vomito. Ebbene vorrei capire come procedere nella ricerca delle cause della malattia del mio cane ed un Suo autorevole giudizio sull operato dei vet. Ne approfitto per chiederLe anche la miglior procedura nel post operatorio. Grazie mille. I migliori saluti. M.S.

    1. Gentile signor Marco,
      per cominciare le dico che anche nella nostra clinica suggeriamo la gastropessi d’urgenza nei pazienti che presentino anche solo una dilatazione. Poi, non mi soffermo su quanto mi ha scritto a riguardo della vaccinazione fatta dai veterinari, nonostante lei fosse andato li per altro…sarei antipatico e poco clemente con il loro atteggiamento…Le dico, però, che da anni oramai le profilassi vaccinali non si eseguono più su pazienti che abbiano oltre i 7 anni di età e questo, ovviamente, non nasce da una mia iniziativa, ma segue i consigli della Medicina Veterinaria più moderna ed internazionale. Al posto delle inutili vaccinazioni, si suggerisce di far eseguire sui propri animali esami del sangue e delle urine completi, almeno ogni 8-10 mesi, per prevenire malattie la cui comparsa in tarda età spesso non consente ai medici di curare appieno gli animali.
      Infine, poichè la GDV (Sindrome della dilatazione/torsione di stomaco) non è una malattia, ma rappresenta un sintomo di altre patologie addominali (fegato, reni, stomaco, intestino, apparato genitale, ecc), si dovrebbe sempre cercare di individuare la ragione scatenante la sintomatologia della GDV (anche se, spesso, non è facile individuarne una).
      Se i danni allo stomaco non erano particolarmente severi, in conseguenza della dilatazione subita, le chance di recupero per il suo amico sono alte e se la chirurgia viene eseguita da mani esperte, non si dovrà mai più ripresentare. Nel post-operatorio la migliore attenzione è quella di alimentare correttamente il proprio animale, magari con due o tre pasti al giorno evitando attività fisica post-prandiale.
      Mi faccia sapere quando il suo cane starà meglio.
      Auguri di buone feste e di un sereno anno nuovo.


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  32. Buona sera Dottor Massimo.
    Il cane della mia ragazza (un flat coated retriver)
    è stato operato d’urgenza per torsione di stomaco la notte tra il 30 e il 31 marzo appena passati.
    Lei lo conosce troppo bene e si è accorta subito che aveva qualcosa che non andava, quindi una volta giunti nella clinica della nostra zona sono riusciti immediatamente ad intubarlo per la lavanda gastrica, e fare il necessario sgonfiarlo (perdoni l’ignoranza in materia) e visto la tempestività senza necessità di intervenire chirurgicamente.
    La mattina successiva Lapo è tornato a casa, ovviamente un po sbattuto ma tutto sommato ruspante come sempre.
    Oggi 01/04 è stata eseguita l’operazione di fissazione dello stomaco, che non ha dato problemi, ma a dire del nostro veterinario, il cane una volta a casa probabilmente si sarebbe sdraiato provato dall’operazione ed avrebbe dovuto riposare, mentre invece non riesce a fermarsi, sta in piedi, vuole uscire, quando è fuori vuole rientrare, sbava (anche se non in maniera eccessiva ma sicuramente più del solito) e trema…
    Crede che ci sia altro che ci debba preoccuparci o sono sintomi che comunque rientrano tra quelli del post operazione?
    Augurandole una buona serata e tutte le soddisfazioni professionali che si merita la ringrazio tanto per il suo tempo e per la serietà con cui risponde a tutti noi.
    Nicolò

    1. Gentile signora Nicolò, per cominciare diciamo che se il cane, poche ore dopo la chirurgia, già è tornato come se nulla fosse accaduto, dovrà fare i complimenti allo staff che lo ha operato perchè, mi creda, non è cosa da tutti i giorni…Però, per almeno una settimana le consiglio di tenere il paziente impaziente tranquillo, perchè sempre di un paziente chirurgico si tratta.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  33. Sarah

    Salve Dottor Massimo.
    Ho un dobermann, Dracon, di quasi 11 anni che ha avuto una GDV. Operato d’urgenza, Gastropessi, ecc. Dopo 2 giorni di digiuno e senza bere…solo flebo… siamo passati a brodini di pollo tiepidi, omogeneizzati di manzo e il recovery… sembrava si stesse riprendendo bene nonostante l’età e un po’ di patologie precedenti…. ( ha i dolori reumatici e camminava non bene)… oggi invece è abbattuto non ha defecato, gli brontola lo stomaco e i sembra sofferente…riesce ad alzarsi con fatica ma con il mio aiuto cosa che invece ieri non faceva… come posso aiutarlo? qual’è l’alimentazione migliore post operatoria? Sembra abbia aria nonostante l’alta digeribilità dei prodotti usati, divisi in 5 pasti.
    La ringrazio in anticipo

    1. Gentile signora Sarah, mi è piuttosto difficile risponderle, senza sapere come sono gli esami del sangue del suo cane, come è stato operato dai colleghi, che tipo di cure ha fatto e sta facendo, se è o meno ricoverato ancora, se è stato richiesto un esame coagulativo e se questo è normale oppure no…Le variabili sono molteplici ma, se i veterinari hanno operato nel modo corretto, se la patologia che ha determinato la GDV è stata individuata, se non vi erano alterazioni dello stomaco e della milza importanti e se gli esami del sangue preop erano normali, credo che la lentezza del suo recupero vada ascritta all’età del cane perchè, quando i pazienti sono molto anziani o vecchi, il ritorno alla normalità dopo una chirurgia così importante ed una patologia così severa può necessitare del tempo. L’importante è che il paziente non è stato lasciato a se stesso (intendo dimesso e mandato a casa), senza un attento monitoraggio delle sue condizioni post-operatorie. Se ha dei dubbi, torni anche cento volte dai medici che lo hanno operato e lo faccia ricontrollare, fino al suo completo recupero.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  34. mirko

    Buonasera dottore, il mio dogue de bordeaux è stato operato per torsione gastrica e gli hanno asportato la milza e fatto la gastropressi in clinica d’urgenza domenica 2 giugno di notte, dicono tutto bene e me lo ridanno martedi pomeriggio perché li da solo con loro non voleva ne mangiare ne bere…bhe portato a casa gli diamo poca acqua e lui beve….alla sera ha avuto una dilatazione e ho dovuto riportarlo li subito. …me lo ridanno giovedì raccomandandomi come farlo mangiare e bere….fatto la sera stessa 1 scatoletta e acqua poca ogni ora…tutto ok per ora ci svegliamo venerdì mattina ed era strano…mogio…non voleva mangiare…e febbre alta….di nuovo di corsa in clinica…ma ancora non si spiegano il motivo di tutto questo. ..e comunque gli esami in generale vanno tutti abb.bene…yago ha 2 anni e mezzo. ..Un suo parere gentilmente. …Grazie

    1. Gentile signor Mirko, non posso dire molto perchè fondamentale sarebbe conoscere la tecnica chirurgica usata, le capacità dello staff chirurgico ed il tipo di terapia post-operatoria impostata. Solitamente, una dilatazione nell’immediato post-op non è cosa frequente, ma ciò non esclude che sia avvenuta sul suo amico. Certo è che, se la chirurgia è stata eseguita in modo ineccepibile, il suo cane non potrà MAI più nella vita andare in torsione ! Una giusta fluidoterapia nella fase di ricovero postoperatorio, antibiotici, gastroprotettori, antidolorifici di natura oppioide dovrebbero rapidamente far migliorare le condizioni di salute del suo cane. Importantissimi sono anche gli esami del sangue (biochimico, emocromo, esame urine e, soprattutto, esame coagulativo esteso ed emogasanalisi), perchè ogni loro alterazione va corretta il più rapidamente possibile.
      In bocca al lupo !!!


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  35. Giulia Bazzara

    Buongiorno e grazie per la sua attenzione,
    Domenica il mio cane Tom (bovaro del bernese di 9 anni) è stato male: tentava di vomitare senza successo e aveva il torace ingrossato. Cercando i sintomi su internet abbiamo capito cosa aveva e chiamato subito il veterinario. Dopo averlo preparato e aver fatto gli esami del sangue per controllare lo stato degli organi sono subito intervenuti chirurgicamente. L’intervento è fortunatamente andato bene!! Il giorno dopo, quando siamo andati a trovarlo, aveva la febbre e un respiro decisamente affannoso e non mangiava nulla. Gli esami del sangue ecc erano però tutti apposto. L’hanno tenuto sotto controllo fino a mercoledi (continuava a non magniare praticamente nulla ma solo a bere), quando siamo andati a prendere il nostro cagnolone. Il respiro affannoso non c’era più ma il cane era molto mogio e stanco. Il medico ci ha prescritto gli antibiotici e l’abbiamo riportato a casa. Dopo aver fatto pochi passi e bevuto si è sdraiato in giardino. Gli abbiamo dato da mangiare la ricotta (che lui ama) prosciutto e formaggio e ha mangiato un poco per volta. Ha anche abbaiato quando è passato un cane fuori casa ^^
    Poi però non voleva alzarsi e si è alzato a fatica e per fare le scale (4 gradini) l’abbiam dovuto portare in braccio (cosa non semplice visto il peso di 55 kg ahah). Ha passato bene la notte e la mattina e il pomeriggio l’abbiamo convinto ad alzarsi e portato a fare i bisogni. Il cane però resta sdraiato sempre se non lo sollecitiamo e a camminare fa molta fatica e oggi non ha mangiato molto! È molto mogio :(
    Volevo chiederle se è normale, vista l’età (9 anni) non riprendersi subito o se ci dobbiamo preoccupare! :( lui prima dell’intervento stava bene e non ha mai avuto particolari problemi..aveva sempre molto appetito e ora vederlo mangiare poco fa male..i veterinari (che sono ottimi) ci hanno detto che gli esami del sangue sono tutti positivi ecc..però il cane è tanto mogio e triste :( mi dica qualcosa..
    Grazie mille

    1. Gentile signora Giulia, leggo solo ora la sua mail…
      Spero abbia risolto con Tom, anche se devo dire che dimettere un cane che non si sia assolutamente ripreso ed abbia ricominciato ad alimentarsi, soprattutto dopo una GDV, non mi è sembrata una iniziativa medica sulla quale concordare…a meno che non abbiate richiesto voi le dimissioni contro parere e questa sarebbe tutta un’altra storia.
      Mi faccia sapere se, finalmente, Tom oggi si è ripreso e sta bene…
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  36. Patrizia 63

    Salve il mio cane Frigno pastore belga di 11 anni ha avuto una dilatazione gastrica con inizio di torsione, essendoci già passata con la madre ho subito riconosciuto i sintomi e nel girro di 60 minuti eravano dal veterinario. E’ stato operato ha avuto un buon post operatorio, sta mangiando croccattini che mi hanno prescritto ma mi domandavo i miei cani mangiano carne trita sbollentata e riso soffiato posso riprendere con questa alimentazione o è meglio altro ? Grazie

    1. Gentile signora Patrizia, con questa patologia non esiste l’alimentazione perfetta, in grado di evitare la comparsa dello stato di dilatazione/torsione. Importante è alimentare i propri cani due o tre volte al giorno (neppure questo è garanzia per non avere la GDV), non far loro fare attività fisica dopo aver mangiato e, migliore soluzione, far eseguire nei pazienti a rischio la Gastropessi preventiva.
      Ovviamente, una chirurgia eseguita alla perfezione è l’unica garanzia perchè gli animali non vadano incontro alla sindrome.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  37. PINUCCIO

    Il mio pastore tedesco “omero” 18 mesi, da qualche giorno si sforza per vomitare 1 2 volte al giorno, non vomita nulla,solo un pochetto di bava, lo fa sempre a stomaco vuoto.
    subito dopo non mostra alcun segno di malessere e mangia regolarmente.

    1. Gentile signor Pinuccio, non sottovaluti questi sintomi e faccia visitare il suo Omero da bravi colleghi.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  38. Alessandra

    Salve Dottore,
    Lo scorso mercoledì sera, il mio chow chow di 13 anni e mezzo ha avuto una torsione dello stomaco. È stato operato di urgenza e per sua e nostra fortuna l’operazione è andata per il meglio e domenica è stato dimesso dopo che, i medici si sono resi conto che mangiava da solo. Ovviamente gli è stata prescritta una cura di antibiotici. Domenica e lunedì è andato tutto per il meglio ma martedì mattina ha iniziato a rimettere, ha rimesso tre volte e all’ora di pranzo l’abbiamo riportato in clinica per un controllo e gli hanno fatto una siringa per bloccare il vomito. Il nostro veterinario suppone sia stato per una dose elevata di antibiotici e ci ha consigliato di dimezzare il tutto. Il punto è che da ieri il mio cane non ha appetito, non vuole saperne di mangiare e abbiamo notato che se prova a mangiare qualcosa, ha una masticazione eccessiva rispetto a come era di solito. Secondo lei potrebbero essere stati effettivamente gli antibiotici? E come mai non vuole mangiare? Il tutto potrebbe essere dovuto al post operazione? La ringrazio. Cordiali saluti.

  39. Alessandra

    Salve Dottore,
    Lo scorso mercoledì sera il mio chow chow di 13 anni e mezzo ha avuto una torsione dello stomaco. Dopo averlo operato di urgenza ed essere andato tutto per il meglio, domenica mattina è stato dimesso in quanto i medici si erano accorti che mangiava da solo. Ovviamente gli è stata prescritta una cura di antibiotici. Domenica e lunedì tutto bene ma, martedì ha rimesso 3 volte così l’abbiamo riportato in clinica dove gli hanno fatto una siringa contro il vomito. Il nostro veterinario suppone che la causa sia stata una massiccia dose di antibiotici. Ora il mio cane sta “meglio” ma, non vuole saperne di mangiare e abbiamo notato che se mangia qualcosa ha una masticazione eccessiva rispetto a come era. Secondo lei potrebbero essere stati effettivamente gli antibiotici? E come mai non mangia? Il tutto potrebbe essere dovuto al post operazione? La ringrazio. Cordiali saluti.

    1. Gentile signora Alessandra, la patologia in questione è veramente una delle peggiori condizioni cliniche che un cane può affrontare e, se si considera che per la stragrande maggioranza delle volte capita in pazienti anziani o geriatrici, lei capirà che l’impatto può a volte essere davvero molto importante. Se le condizioni cliniche del suo amico erano buone al momento del ricovero (esami del sangue nella norma), se le condizioni dello stomaco erano accettabili successivamente all’evento di torsione e se la chirurgia è stata eseguita in modo corretto, il recupero dovrebbe essere (anche se lento) possibile…Consideri, però, che in pazienti “vecchi” un evento così importante come questo potrebbe, anche se tutta la procedura medica-chirurgica è andata alla perfezione, allungare di molto il suo recupero completo.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  40. Claudia

    Buongiorno dottore,
    a che età consiglia di eseguire una gastropessi preventiva in un cucciolo di bernese? Può essere eseguita in concomitanza con la sterilizzazione? Quali sono i tempi di degenza e di recupero post operatorio? Quali sono i costi per un intervento di questo tipo?
    Grazie mille e cordiali saluti

    1. Gentile signora Claudia, entrambe le procedure possono essere eseguite contemporaneamente (le consiglio di scegliere una clinica blasonata, per ottenere i migliori risultati possibili) dopo il 10 mese di età.
      La saluto cordialmente


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  41. Cris

    Gentilissimo Dott. Scianna, il mio San Bernardo Femmina di tre anni ha purtroppo avuto una torsione dello stomaco, l’ho immediatamente portata in una clinica dove è stata operata d’urgenza,le hanno asportato la milza ed effettuato la gastropessi. A distanza di due mesi dall’intervento si è perfettamente ripresa ed è in ottima forma, mi chiedevo, avendo anche un maschio, se è possibile farla accoppiare. Sono due esemplari molto belli, davvero giganti, e desidero tanto avere dei cuccioli per tenerli….
    La ringrazio per la riposta.
    Saluti e complimenti.

  42. CRISTINA

    Tutte cose vere anche il mio cucciolo di 6 mesi venerdì è stato colpito da questa patologia del rigonfiamento dello stomaco ma siamo intervenuti in pochi minuti capendo subito la gravità della situazione e anche il nostro veterinario ha capito la gravita ringraziando il santo che era venerdì il nostro Rex sta bene oggi ha già ricominciato a mangiare e speriamo che vada ogni giorno meglio è proprio stata una fortuna bisogna ringraziare il santo che era venerdì 5 giugno

  43. Jessica

    Gentile Dottore ho una cagnolina di 13-14 mesi un mix di pastore australiano x cattle dog . Ha problemi di stomaco, gastriti e digestione molto lenta,le do tre pasti da 75gr di forza 10 al pesce ma spesso si presentano spasmi addominali non so più cosa fare ho paura di torsione del stomaco anche se lei è piccola 15 kg. Cosa mi consiglia di fare??? Grazie

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Jessica, è difficile (non impossibile) che il vomito della sua amica sia legato a problemi di alimentazione. Sebbene così giovane, il mio consiglio è di farla visitare da eccellenti medici veterinari i quali, per certo, seguiranno lo schema che le prospetto: raccolta di una anamnesi accuratissima (storia clinica del suo cane), esami sangue ed urine, radiografie dell’addome, ecografia addominale ed anche, se necessario, endoscopia gastro-intestinale con biopsia.
      Questo dovrebbe essere il percorso ortodosso di approccio ad un vomito cronico, anche se il paziente è di giovane età.
      Come spesso consiglio su questo forum, si affidi alla migliore delle cliniche veterinarie della sua città, per una valutazione seria e professionale del caso clinico.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  44. Marco

    Buonasera dottore, il mio alano di circa 6 anni ha avuto una dilatazione dello stomaco nella notte. Portato dal veterinario che neanche camminava e con lo stomaco gonfissimo è stato subito intubato e sgonfiato. Mi è stato detto che si dovrebbe programmare una gastropressi (non praticata in concomitanza con l’intubazione per evitare uno stress troppo forte) quanto prima. Io ho paura che un’altra anestesia (tramite iniezione) e un intervento di gastropressi tradizionale (non in laparoscopia) possano nuocere troppo alla salute del mio cane. Secondo lei farei meglio a spostarmi in una struttura veterinaria dove vengono praticate anestesia gassosa e gastropressi in laparoscopia? (il mio cane ha anche la leishmania ed è fresco di ciclo di cura con glucantime)

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signor Marco, la scelta di svegliare il paziente dopo la lavanda gastrica mi trova assolutamente contrariato, poichè non rappresenta in alcun modo il protocollo ufficiale per il trattamento di questa temibilissima patologia. I veterinari avrebbero dovuto, al termine della lavanda, portare il cane in sala chirurgica per eseguire la gastropessi circumcostale, il tutto in una unica veloce soluzione. E’ infatti noto che nei pazienti che sono andati incontro ad una dilatazione gastrica e sui non sia stata eseguita la pessi dello stomaco, la possibilità di una torsione successiva è molto elevata e percentualmente, l’episodio potrebbe essere anche molto grave in intensità.
      Il mio consiglio è di rivolgersi presso la migliore delle cliniche veterinarie della sua città, per fissare “al più presto” una chirurgia di gastropessi, sia secondo la tecnica tradizionale che secondo quella laparoscopica. L’importante è che non faccia passare del tempo…
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  45. RomanoGinger

    Gentilissimo Dottore,
    buongiorno, mi chiamo Romano e l’altro ieri, 2 agosto la mia piccola Ginger (Bulldog Inglese) è scomparsa a causa (come mi ha detto il veterinario) di una torsione gastrica. Godeva e scoppiava di salute (per quel che può concernere un bulldog inglese); la scena che ho trovato in terrazzo è stata la seguente:
    – Ginger era distesa in terra, con zampe anteriori e posteriori (spalancate) e sul terrazzo vi erano 5 chiazze di conati di vomito.
    – Essendo distesa aveva la lingua laterale di colore blu con la bocca chiusa;
    Dottore, dolore a parte, credevo dormisse, ma la cosa che più mi ha sorpreso è il fatto che fosse diventata “pesantissima”, non riuscivo ad alzare quelli che per me erano 23 kg di facile presa.
    So benissimo, essendo nipote di VET, che le cause sono ancora sconosciute, spero solo non abbia sofferto…molto
    Mi farebbe piacere un suo parere circa la scena in cui mi sono imbattuto, a prescindere che lei avesse acqua fresca, non fredda, ma che, nei momenti di “ansia” cominciava ad ansimare di brutto (forse crisi di panico). Il caldo ingerito, può aver contribuito?
    Grazie infinite

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signor Romano, mi spiace infinitamente per la scomparsa della sua Ginger… è sempre un dolore incommensurabile quello di perdere un cane e di non saperne la ragione :-(
      Se le ha trovato realmente dei conati di vomito e non solo bava senza del cibo all’interno, Ginger non può essere morta per Torsione di stomaco. Inoltre, il Bulldog inglese, soprattutto se di piccola stazza, molto difficilmente soffre della Sindrome della dilatazione-torsione di stomaco (ma episodi di torsione sono stati diagnosticati anche in cani più piccoli del suo…). Essendo un cane “brachicefalico”, ovvero appartenente alle razze con muso corto, narici stenotiche (chiuse, con apertura ridotta) e palato molle allungato e per sua ammissione già sintomatico grave per il suo “ansimare di brutto”, io credo molto più probabile che la causa della sua scomparsa sia legata a questa problematica. Il discorso è molto lungo e complesso, ma tutti i proprietari di cani brachicefalici dovrebbero essere aiutati da propri veterinari a comprendere esattamente il tipo di animale con il quale hanno scelto di condividere la propria vita e di tutte le precauzioni da prendere “per tempo”, per evitare loro morti legate alla condizione grave che li interessa.
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Ospedale Veterinario H24 Abruzzo
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

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