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La Toxoplasmosi

La Toxoplasmosi è causata da un parassita microscopico chiamato Toxoplasma gondii, il quale vive nei tessuti animali. Il gatto rappresenta l’ospite primario del parassita. Il Toxoplasma viene diffuso nell’ambiente e può infettare gli uccelli ed anche vari mammiferi, fra i quali l’uomo.
I gatti contraggono la toxoplasmosi mangiando carne cruda infetta, assumendo le cisti infette di Toxoplasma dal materiale fecale od attraverso l’acqua contaminata. I sintomi includono la diarrea, la febbre, un respiro faticoso, un aumento di volume dei linfonodi, infiammazione oculare ed occasionalmente la morte. I gatti, di solito, sviluppano una immunità alla malattia dopo aver contratto l’infezione, la quale non sarà mai più responsabile di dare in questi animali dei sintomi.
Gli altri animali e le persone contraggono la malattia ingerendo le cisti del parassita presenti nella carne cruda. Il Toxoplasma è in grado di diffondere nell’organismo ospite e determinare la formazione di cisti cerebrali, cardiache ed all’interno della muscolatura scheletrica.

Importanza per la salute pubblica
Una donna che desiderasse avere un figlio deve eseguire un test per la ricerca degli anticorpi del Toxoplasma, prima di entrare in gravidanza. Se le venissero riscontrati tali anticorpi, sia la mamma che il nascituro non sarebbero infettati dal parassita. Nel caso di assenza di anticorpi, la mamma potrebbe trasferire gli organismi infetti al feto nel caso venisse a contatto con il parassita durante la gravidanza. Si consiglia di contattare il Vostro medico personale e richiedere il test di cui sopra, nel caso desideriate avere un bambino.

Precauzioni da tenere con i gatti in una casa nella quale viva un mamma in dolce attesa
1. Il Vostro gatto dovrebbe essere sottoposto a 2 esami del sangue, da 2 a 3 settimane distanziati l’uno dall’altro. Se risultasse infetto, il gatto dovrà essere trattato per la toxoplasmosi.

2. Le feci del Vostro gatto dovrebbero essere esaminate per la ricerca delle uova del parassita, o delle sue cisti. La mamma in gravidanza non dovrà mai manipolare le feci del gatto.

3. Le donne in gravidanza non devono pulire le lettiere dei gatti. Le lettiere dovranno essere ripulite giornalmente.

4. Non deve essere consentito ai gatti di cacciare topi, uccelli e gli stessi non devono essere alimentati con carne cruda.

5. Non consentire ai gatti randagi di entrare in contatto con i gatti di casa.

6. Lavarsi bene le mani dopo aver giovato, o pettinato il proprio gatto.

L’essere una donna in gravidanza non significa in alcun modo che non si possa tenere un gatto, bensì che sarà necessario solo attenersi ai consigli dati. L’assunzione di carne cruda o poco cotta rappresenta sicuramente la fonte più importante di contagio della toxoplasmosi fra gli uomini, rispetto ai rischi di infezione che provengono dai gatti. Se la carne ingerita sarà cotta ad almeno 66° C, tutte le spore del Toxoplasma verranno completamente distrutte.

dottor Massimo Sciannimanico

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