Blog

La Sindrome del cane Brachicefalico

Con questo nome si indica una patologia caratterizzata dal restringimento (stenosi) delle narici, dalla presenza di un palato molle allungato e dalla eversione dei ventricoli laringei. Le razze maggiormente interessate sono, per l’appunto, quelle Brachicefaliche (Bulldog, Boston terrier, Boxer, Carlino, Lhasa apso, Sharpei, Pechinese), caratterizzate da un muso corto e testa tondeggiante. Possono a volte essere interessati anche i gatti (Himalaiano, Persiano). A causa di queste alterazioni, si può osservare dispnea (difficoltà respiratoria), respiro stertoroso (russante), diminuita tolleranza all’esercizio fisico e sincopi (svenimenti), soprattutto nei periodi caldi dell’anno e durante l’attività fisica.

Spesso i proprietari ritengono queste anomalie “normali” nei propri animali, ma invece esse rappresentano delle gravi alterazioni della funzionalità respiratoria, che possono potenzialmente portare a morte i pazienti più gravemente affetti da questa patologia, che tende a peggiorare con le temperature più calde.
La risoluzione chirurgica di questa sindrome è assolutamente migliorativa rispetto alla sintomatologia e permette agli animali che presentino queste anomalie congenite, di tornare a condurre una vita perfettamente normale. Chiedete ai medici della Clinica Veterinaria in cosa consiste la chirurgia.

Punti principali del trattamento
1. In base all’età ed alle condizioni cliniche dei pazienti (visita clinica generale e visita cardiologica), potrà essere necessario eseguire degli esami di laboratorio pre-operatori.

2. La chirurgia viene eseguita in anestesia generale di tipo gassoso (la più sicura oggi, in Medicina Veterinaria come in Medicina Umana). E’ una procedura di routine e di rapida esecuzione, ma deve essere eseguita da personale esperto, sia nelle procedure operatorie che soprattutto nella gestione anestesiologica di questo tipo di pazienti.

3. Al completamento della chirurgia non seguiranno alterazioni morfologiche dei vostri animali (il loro aspetto esteriore e le loro caratteristiche di razza non verranno modificate), fatta eccezione di un piccolo aumento di dimensioni dell’apertura delle narici. La riuscita della procedura operatoria sarà rapidamente rilevabile dal cliente, per la scomparsa od evidente attenuazione del tipico rumore da russamento e del rumore stertoroso che questi animali presentano durante le attività fisiche.

5. Non è necessario ospedalizzare i pazienti operati, che verranno dimessi per la maggior parte in giornata.

4. Dopo la chirurgia sarà necessario assumere dei farmaci per un breve periodo.

dottor Massimo Sciannimanico

! E' in alcun modo vietata copia, riproduzione ed uso di questo documento al di fuori del contesto di questo sito !

30 Risposte

  1. luisa mancuso

    grazie articolo veramente interessante, ho una gattina esotica di 7 mesi con questo problema, volevo chiedere:
    a che età è consigliato l’intervento?
    noi viviamo a rimini, in questa zona o nei dintorni c’è qualche bravo specialista che se ne occupa?
    se nei cani questo è generalmento un intervento i routine che comporta poi per l’animale un grande beneficio, anche nei gatti ha lo stesso successo?
    grazie.

  2. @ Luisa
    Gentile Luisa, chiedo scusa per il grande ritardo della mia risposta, dovuto ad un problema di server. Se mai leggerà questa mail, spero possa aiutarla…Anche nei gatti la sindrome del paziente brachicefalico può causare molti problemi. Se diagnosticata con precisione, anche in questi animali si interviene esattamente come nei cani e la risoluzione è ottima anche per loro. L’unica attenzione da porre è evidentemente quella di rivolgersi a specialisti del settore e non al primo medico veterinario che si trova. Se lo desidera ancora, le saprò dare delle informazioni utili per trovare colleghi competenti dalle sue parti. Cordiali saluti
    Massimo Sciannimanico, DMV

  3. Buona sera,credo che il mio cane di razza chiwawa abbia il palato motte allungato.da quando aveva due mesi e a tutt’oggi che ha 4 anni quando dorme russa incredibilmente forte se è agitato ha delle crisi dove sembra abbia difficoltà a respirare che passano nel giro di un minuto circa e quando esce per passeggiare dopo pochi passi lo devo prendere in braccio perche fa un verso strano e sembra non respiri bene.Mi pare ultimamente sia peggiorato e sono molto preoccupata mi può cortesemente dare un consiglio sul dafarsi? Io vivo a Udine dove potrei portarlo per una visita adeguata. la ringrazio infinitamente saluti Elisabetta

    1. Gentile signora Elisabetta, i Chihuahua sono ed alla stessa stregua dei Carlini, dei Boxer, dei Bulldog inglesi e dei Bouledogue francesi, dei cani BRACHICEFALICI, ovvero cani ai quali la selezione dell’uomo ha accorciato e ridotto negli anni il muso. Questo fatto ha determinato lo spostamento del palato molle di questi meravigliosi animali posteriormente, causando il fastidioso e caratteristico respiro russante, o respiro stertoroso. Quando tale situazione causa esagerato russamento, respiro difficoltoso, difficoltà di respirazione ed altri problemi, questi pazienti devono essere messi nelle mani di eccellenti medici veterinari, in grado di valutare tutta la sindrome del cane brachicefalico nel suo complesso e di programmare una chirurgia che rimuova il palato molle in eccesso (insieme ad altre manualità e controlli). Dunque, se il suo piccolo amico così da giovane incomincia a mostrare tale sintomatologia, le consiglio di cercare la migliore clinica veterinaria delle sue parti, per una visita eseguita con uno specialista del settore. Consideri che, purtroppo, molti veterinari suggeriscono e senza alcuna scientificità, di lasciare le cose come stanno, causando a volte un danno molto severo a questi poveri animali.
      Augurandole Buone Feste, la saluto cordialmente


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  4. Vanessa

    Buongiorno,io ho una piccola bulldog di 4 mesi con una sindrome brachicefalica già accertata e che gli da già particolari problemi…il suo problema è solo il palato molle e non la stenosi delle narici…settimana prossima procederemo con l’intervento.
    Io vorrei sapere in cosa consiste il post operatorio e cosa devo aspettarmi dal mio cucciolo?
    La ringrazio cordiali saluti

    1. Gentile signora Vanessa perdoni il ritado della mia risposta.
      In teoria, se il cane viene messo in mani esperte, il postoperatorio è virtualmente inesistente.
      Mi faccia sapere come è andata con la sua piccola cucciola.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  5. barbara evangelisti

    Buona sera, potreste cortesemente indicarmi una clinica veterinaria di eccellenza per operazione al palato molle nella mia zona Massa Carrara MS Toscana ? GRATA per una rapida risposta, grazie et saluti

    1. Gentile signora Barbara,
      mi sono informato presso il gruppo di cliniche nazionali al quale appartengo e mi è stato detto che dalle sue parti non vi sono strutture d’eccellenza, che possano soddisfare le sue esigenze. La struttura migliore a lei più vicina si trova ad una settantina di chilometri a sud, ovvero la clinica veterinaria del dottor Massimo Baroni, a Monsummano Terme (Pistoia).
      Li troverà un team di medici specialisti, che potranno offrire al suo cane il meglio.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  6. pamela

    buongiorno!!.. il mio bulldog francese di due anni e mezzo e stato operato a palato molle e le narici 17 giorni fa!!!.. abbiamo deciso di fargli una visita e sua volta operarlo perche nell’ultimo periodo in presenza di altri cani si agitava e continuava a vomitare.. .. anche una diecina di volte …. dopo l’intervento fatto in una clinica rinomata … il respiro si e sentito subito piu libero e non russa piu… fino a qui siamo felicissimi di aver scelto la chirurgia per il nostro bullo e con la speranza di avergli allungato la vita!!…pero purtroppo siamo altrettanto preoccupati visto che dopo l’inyervento il vomito e peggiorato…. la prima settimana non poteva nemmeno giocare che butttava fuori.. e come rientravo dal lavoro emozionato di vedermi mi vomitava sulle ciabatte… portato in clinica per controllo… fatto lastre e ecografia per escludete ernia allo stomaco.. gastrite ecc… tutto regolate super a posto… mi hanno consigloato una cura di 10 giorni per alleviare o meglio far sparire il vomito…. la cura ha funzionato in parte…. gioca senza vomitare quando rientro da lavoro non mi vomita piu… pero una volta al giorno passegghiando mangiando giocando …. la mia vetterinaria dice che non e normale in clinica non sanno dirmi cosa potrebbbe avere!!!!.. chiedo a lei gentilmemte un suo parere clinico!!

    1. Gentile signora Pamela, si potrebbe pensare che il suo cane abbia sviluppato una gastrite causata da un reflusso cardiale di succhi gastrici, avvenuto durante la procedura operatoria (a volte può capitare). La diagnosi è esclusivamente conseguibile con l’esecuzione di una esofagoscopia in anestesia generale. Però, si potrebbe cominciare con una seria terapia farmacologica e di questo potrebbe parlarne con la sua dottoressa di fiducia.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  7. pamela

    rileggendo.. mi sono accorta di non essermi spiegata bene o meglio di aver saltato un paio di parole…. dicevo che è migliorato nel vomito…. ma una volta due al giorno butta fuori ancora… giocando.. dopo il pasto… in passeggiata….

  8. elena

    buonasera ho letto l’articolo e mi è sembrato molto interessante!..abito nei pressi di Firenze e ho una gattina persiana di un anno con lo stesso problema potrebbe indicarmi qualcuno che opera chirurgicamente nella zona? grazie cordiali saluti

    1. Gentile signora Elena, provi presso la migliore delle strutture veterinarie di Firenze, ovvero la Clinica Veterinaria Europa, +39.055.684360
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  9. Sonia

    Salve Dottore,
    Ho un bouldogue francese di quasi nove anni, credo abbia la sindrome brachicefalica conclamata, in quanto a parte il Russare, ha molte difficoltá a deglutire e vomits anche quando beve acqua… Purtroppo il veterinario di fiducia Che l’ ha sempre seguito, mi ha sempre sconsigliato l’ intervento… Adesso ho sentito altri pareri e me ne hanno Parlato.
    Lei cosa mi consiglia? Io ho paura per l’ età non è troppo anziano?
    Grazie sonia

    1. Gentile signora Sonia, sorvolando per pietà umana sul suo veterinario…, le consiglio di rivolgersi alla migliore delle cliniche veterinarie della sua città (se mi dice in quale città si trova, potrei esserle di aiuto nel consigliarle dei medici veterinari preparati qualora li conoscessi) per una valutazione complessiva. Purtroppo, questa grave sindrome non interessa solo il palato molle, con il suo caratteristico respiro russante, ma tutte le prime vie respiratorie e la prima parte dell’apparato digestivo tanto è vero che è necessario, oltre alla chirurgia sul palato e la plastica alle narici, eseguire una endoscopia dell’apparato respiratorio e dello stomaco. Se il suo amico fosse stato operato ad un anno o poco più, di sicuro questa condizione non avrebbe avuto il tempo di fare i danni che, forse, ha avuto il tempo di causare. Più si va avanti con l’età e maggiori saranno i danni collaterali che il cane subirà. A volte si arriva troppo tardi e quasi sempre è responsabilità di veterinari incompetenti…che peccato e che dispiacere mi fa dire questo :-(
      Comunque, ora spero abbia informazioni sufficienti per poter affrontare il problema in modo informato e, ricordi, il caldo è alle porte e questi poveri animali è proprio in questi periodi che soffrono maggiormente per la loro condizione.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  10. Marianna

    Buongiorno Dottore,

    potrebbe indicarmi la clinica specializzata in operazioni per allungamento del palato molle più vicina a me?

    Noi siamo a Chiavari (GE).

    Vorrei portare a visita Totta, la mia bouledogue francese di 3 anni e mezzo. Il prolema sembra peggiorare andando avanti.

    Grazie
    Marianna

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Marianna, nella sua zona una delle migliori strutture è la Clinica Ponente a Genova. Cerchi del dottor Mauro Colajacomo e dica pure che il suo nome lo ha avuto da me, in qualità di appartenente al Gruppo CVIT.
      Potrà affidarsi a lui senza problemi.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  11. Silvia Monica

    Buonasera Dottore,
    Il mio bulldog francese ha 7 mesi e il veterinario mi ha indicato un professore universitario in materia dicendomi che bisognerà fare l’ intervento! Non è troppo piccolo?
    E oggi è successo che giocando nel parco ha inspirato un erbetta spinosa tipo L orzo selvatico
    E fa dei rumori strani come se tirrase il naso.. Il veterinario mi ha detto di metterle tre volte al giorno delle gocce e che dovrebbe lubrificare e lo eliminerà nelle feci .. Che la possibilità che gli buchi qualche organo? Come dobbiamo comportarci?
    La ringrazio anticipatamente

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora Silvia, per quanto riguarda la Sindrome del Cane Brachicefalic o BAOS, le indagini prima vengono eseguite e meglio è per il giovane cane, perchè si evita che le difficoltà respiratorie possano cronicizzare patologie importanti sia a livello respiratorio che gastro-enterico.
      Per quanto rigurda la possibile aspirazione nella narice di una spiga di graminacea (o forsasacco), si rivolga a medici preparati perchè il consiglio del suo veterinario è quanto beno bizzarro ed obsoleto…Infatti, quando questa evenienza si verifica, è OBBLIGATORIO cercare il corpo estraneo in anestesia generale e rimuoverlo al più presto.
      Mi tenga aggiornato.
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

    1. Massimo Sciannimanico

      A Torino per certo potrà rivolgersi “in piena sicurezza” alla Clinica Veterinaria Colletta. Troverà dei medici veterinari competenti.
      Saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  12. corrado

    Salve , sono di Piacenza , e purtroppo devo fare operare il mio Amatissimo Carlino di 8 anni, al palato Molle e narici, all ultima crisi respiratoria, l’hanno salvato all ultimo… quindi mi hanno consigliato di operarlo… se gentilmente qualcuno , puo’ indirizzarmi, in un centro specialistico per questa operazione… io sono di Piacenza … ( anche Parma, Milano , Cremona, Pavia ) GRAZIE LA MIA E MAIL .( meganrs,top@hotmail.com)

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signor Corrado, a Milano presso la Clinica Veterinaria San Siro potrà trovare tutti specialisti in grado di affrontare la chirurgia sul suo amato cane ad un livello assolutamente adeguato. Non si affidi al “veterinario sotto casa” !
      Cordiali saluti


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  13. Chiara colombo

    Buongiorno

    Potrebbe gentilmente consigliarmi un veterinario specializzato in provincia di Varese o Milano? La ringrazio in anticipo

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signora, qual’è il suo problema ?
      Questo potrebbe aiutarmi nel darle il nome più adatto.
      Saluti cordiali


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

      1. Chiara colombo

        Buongiorno
        Ho un bouledogue femmina di 1 anno e due mesi e da parecchi mesi ha problemi al minimo sforzo vomita anche solo per una breve passeggiata o appena corre .
        Vorrei un consiglio X farlo vedere da un bravo veterinario se magari e’ un problema per il palato molle . Poverina ha tanta voglia di giocare e appena si muove vomita. La ringrazio

        1. Massimo Sciannimanico

          Gentile signora Colombo, tutti i cani brachicefalici dovrebbero essere sottoposti “al più presto nella loro vita” ad un consulto specialistico nel quale, oltre ad eseguire la visita clinica, il chirurgo deve spiegare in dettaglio la straordinaria importanza di questa temibile patologia. Senza entrare nel dettaglio, la sua bellissima Bouledogue francese presenta il sintomo vomito…a causa delle sue difficoltà respiratorie ! Incredibilmente, il musetto schiacciato di questi cani (anche dei Carlini, dei Bulldog inglesi, dei Pechinesi, dei Boxer, ecc), non permettendo l’ingresso della giusta quantità di aria nei polmoni, porta ad una serie di complicazioni anche molto gravi, compresi i disordini gastrici.
          La fortuna della sua amica è quella di essere ancora una cangolina giovane e di avere una proprietaria attenta che vuole darle il meglio.
          Io mi occupo di questa patologia presso la Clinica Dannunziana e, pertanto, se lei abita in zona potrà fissare una visita con me, sepcificando che si tratta di un problema del cane brachicefalico.
          Se, invece, lei abitasse in un’altra regione, potrebbe dirmi la città dalla quale scrive ed io proverò ad indicarle un collega esperto che faccia al suo caso.
          Cordiali saluti


          Massimo Sciannimanico, DMV
          Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
          Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

  14. edoardo

    gentile dottor sciannimanico,ho un carlino di 4 anni,affetto (sicuramente) da sindrome brachicefalica (osas notturne,starnuti inversi,difficolta nel riposare….) la situazione da qualche settimana si è fatta più fastidiosa in quanto il cane non dorme piu in posizione prona ma tende a rimanere seduto con testa allineata al collo (fino a ciondolare addormentandosi/risvegliandosi ciclicamente). fermo restando che ho in programma di “fare un viaggio” e venire a pescara per farlo visitare da voi,avrebbe gentilmente un consiglio su chi ,nell’immediato.potrebbe visitarlo qui a Roma? in quanto in questo periodo sono impossibilitato a muovermi (sono al sesto anno di università e ho frequenze obbligatorie quotidiane in ospedale). le sarei veramente grato per un suo consiglio.

    1. Massimo Sciannimanico

      Gentile signor Edoardo, la situazione che lei descrive molto bene mi fa sentire il dovere di dirle che la situazione E’ MOLTO SERIA E PERICOLOSA.
      Infatti, il perdurare della sintomatologia non fa altro che peggiorare la condizione clinica ed il mio consiglio è quello di CORRERE da uno specialista della sindrome brachiecefalica ed a Roma (e non solo…) il mio suggerimento è di chiamare domani stesso (stasera ?) il dottor Paolo Panini, collega che lavora presso la migliore delle strutture veterinarie d’Italia, ovvero la Clinica Veterinaria Roma Sud (anche io ho l’onore di lavorare per questa struttura). Il collega saprà aiutare lei ed il suo Carlino, guidandovi attraverso i vari stadi che compongono l’approccio clinico e chirurgico a questa sindrome. Potrà senza problemi fare il mio nome, come referente di questo caso.
      Auguro a lei ed al suo amico il meglio.


      Massimo Sciannimanico, DMV
      Clinica Veterinaria Dannunziana di Pescara
      Centro Medico-Chirurgico d’Abruzzo

Lascia un commento