TC Spirale per la veterinaria
Indagare con tecniche di «imaging» eventuali malattie che affliggono gli animali diventa una realtà . E’ arrivata in Italia la TC spirale. A dotarsi della costosa, un milione di euro, e sofisticata macchina è stata di recente la Clinica Veterinaria San Marco di Padova, una delle più grandi e conosciute a livello europeo. Esattamente uguale alla TC spirale a tre dimensioni impiegata in medicina umana, l’apparecchiatura è la prima in Europa e l’unica da noi ad essere in dotazione ai medici veterinari.
«La TC spirale può essere impiegata per cani e gatti come mezzo di indagine diagnostica e come strumento utile alla programmazione di interventi complessi», spiega la dottoressa Giovanna Bertolini, esperta in radiologia, «la sua utilizzazione è particolarmente indicata per gli animali politraumatizzati (traumi stradali, cadute, schiacciamenti), per investigare la posizione di patologie tumorali e vascolari; inoltre consente di seguire il percorso del mezzo di contrasto se necessario utilizzarlo».
La TC spirale è dotata di sistemi computerizzati in grado di effettuare la ricostruzione tridimensionale degli organi e dei vasi sanguigni dell’animale. «In tutte le cavità che contengono aria o liquidi», spiega la Bertolini, «l’apparecchio ci permette di effettuare navigazioni virtuali esternamente e internamente alle stesse. La metodica consente così di ispezionare e osservare la funzionalità e le alterazioni dell’apparato digerente, del cuore, dei bronchi ma anche del cervello». A questo si aggiunge la possibilità di effettuare prima di entrare in sala operatoria e poi durante l’operazione una programmazione operatoria simulata per identificare le aree di intervento e gli eventuali rischi. I tempi dell’esame sono estremamente veloci (minuti o secondi) e di conseguenza le anestesie, inevitabili per tenere fermo e rilassato il paziente, hanno tempi più che dimezzati. I costi variano da 300 a 500 euro, anestesia inclusa.



















